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Aeroporti delle isole, performance in crescita

13/03/2017 - numero Edizione 1521

Le società di gestione sono al lavoro per aumentare i collegamenti offerti

Prosegue la ricognizione negli scali del Sud Italia, favoriti dai segnali di ottimismo per il traffico leisure. La scorsa estate ha ravvivato le performance delle società di gestione e anche per la nuova stagione alle porte le prospettive sono positive.

Sicilia, Catania da record
Gli aeroporti di Sicilia e Sardegna vengono infatti da un’annata positiva e si preparano ad un 2017 in crescita.  L’aeroporto di Catania, con oltre 7,9 milioni di passeggeri, +11,38% sul 2015, è il sesto scalo italiano, mentre il sistema aeroportuale Catania-Comiso, con quasi 8,4 milioni di utenti, è quarto per volume di traffico. “L’anno appena concluso – dichiarano Daniela Baglieri e Nico Torrisi, presidente e ad di Sac -, e le eccezionali performance di Fontanarossa sono una duplice conferma: da un lato il dinamismo di un territorio che vede nell’impresa e nel turismo la sua naturale vocazione; dall’altro la funzione strategica di una infrastruttura e il conseguente impegno della governance di Sac per incrementare e migliorare i servizi agli utenti: entro l’estate avremo il terminal C per i voli Schengen e a seguire avvieremo la ristrutturazione della vecchia aerostazione Morandi, che diventerà terminal B”.
Restiamo in Sicilia con Palermo: anche in questo caso la performance è stata positiva, per un totale di oltre 5,3 milioni di passeggeri, in crescita dell’8,5% rispetto al 2015. Se i passeggeri nazionali sono cresciuti del 6,3%, più importante è stato l’aumento di quelli internazionali, +17,1%. Il Falcone Borsellino, si legge in una nota di Gesap, raggiungerà nel 2030 quota 8 milioni passeggeri, superando i 7 milioni previsti nel 2024. Tra gli scali siciliani quello di Trapani si distingue dagli altri per una performance negativa: nel 2016 i passeggeri sono stati oltre un 1 milione 493mila, in calo del 5,9%. Il decremento sul fronte nazionale è stato del 3,7%, su quello internazionale del 12,9%.

I progetti di Olbia e Cagliari
Dalla Sicilia alla Sardegna si registra la soddisfazione delle società di gestione dell’aeroporto di Olbia e di quello di Cagliari. L’aeroporto Costa Smeralda ha superato lo scorso anno i 2,5 milioni di passeggeri, con una crescita a doppia cifra sul 2015. E le prospettive per l’anno in corso, grazie ad un rafforzamento dell’offerta - +10% nella summer, circa 300 mila posti in più - sono positive. Per lo scalo si profila una stagione estiva record con 90 connessioni, per un totale di 18 Paesi collegati da oltre 40 compagnie aeree. Novità riguarderanno il network delle rotte domestiche, con l’attivazione di 5 collegamenti, e internazionali, dove tra le novità si segnala l’ingresso di due compagnie aeree: Condor e Arkia.
Importanti le novità anche sul segmento charter: complessivamente le destinazioni saranno 25 con un incremento dell’offerta del + 5%. “Siamo molto soddisfatti perché nel 2017 stiamo raccogliendo i frutti della strategia di fidelizzazione dei vettori aerei perseguita negli ultimi anni da Geasar – ha dichiarato Silvio Pippobello, ad Geasar spa -. Le azioni di promozione e di branding della destinazione Sardegna, realizzate in collaborazione con gli operatori della filiera turistica e con il supporto dell’assessorato regionale, unitamente alla politica di diversificazione e incentivazione delle rotte operate nei mesi invernali e di spalla, hanno favorito una maggiore connettività dello scalo e l’estensione della stagione turistica”. Anno in linea con il precedente il 2016 dell’aeroporto di Cagliari, con 3 milioni 686mila 746 passeggeri: qui la migliore perfomance è quella messa a segno dal mercato nazionale (linea e charter). “Per il 2017 prevediamo di raggiungere i 4.000.000 di passeggeri”, ha affermato Maurizio De Pascale, presidente della Camera di Commercio di Cagliari, socio di maggioranza di Sogaer.  “Abbiamo lavorato per poter confermare il maggior numero di destinazioni e di voli possibili – ha aggiunto Carlo Ibba, presidente della società di gestione -. Ci siamo concentrati soprattutto sul consolidamento e sull’ampliamento delle rotte internazionali. “Abbiamo operato in questi mesi – ha evidenziato il vicepresidente Gabor Pinna – per consolidare e ampliare il panorama delle compagnie aeree presenti sullo scalo. Nella prossima stagione estiva saranno infatti 32 i vettori presenti, per un totale di 73 destinazioni servite, tra cui 51 internazionali distribuite su 19 paesi. L’offerta di posti sui mercati internazionali salirà del 41% rispetto allo stesso periodo del 2016”. E nel parlare di Sardegna non si può non ricordare che avrà sicuramente un peso importante l’evolversi della trattativa tra Qatar Airways e Meridiana.  Alla data in cui si scrive (seconda metà di febbraio, ndr) l’operazione di acquisizione del vettore sardo da parte della compagnia araba non ha avuto ancora il via libera della Ue, tra le preoccupazioni dei sindacati e la tranquillità sul buon esito della vicenda manifestata dal management Meridiana.



Emanuela Comelli

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