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Nuovi Veraclub, linea e clientela medio-alta

13/03/2017 - numero Edizione 1521

Veratour detta le linee guida del piano di sviluppo triennale

Un piano di sviluppo triennale con una crescita annua prevista tra il 7 e il 10%. Insieme al potenziamento dell'offerta Veraclub e all'ulteriore sviluppo del business di linea, con un obiettivo: diventare sempre di più una marca di riferimento per una clientela medio-alta. E' questa la strategia targata Veratour, che ha deciso di fare suoi sfide e stimoli del mercato e rilanciarli per la crescita. "Per quest'anno ci attendiamo di raggiungere la soglia psicologica dei 200 mln di euro di fatturato”, spiega il direttore generale Stefano Pompili. E nel corso del 2017 l'investimento previsto è di 2 mln di euro.

Qualche cifra
Il 2016 dovrebbe essersi chiuso con un margine operativo lordo in crescita del 58,48% a quota 9.820.000 euro. In ascesa anche l'utile netto, del 49,62% rispetto all'anno prima, e che raggiunge i 6,3 mln di euro.
Risultati che soddisfano il tour operator, anche se da diversi anni Veratour, come tutto il mercato, deve fare i conti con i ricavi altalenanti. E questo soprattutto a causa del crollo di Egitto e Tunisia: "Nel 2010 le due destinazioni incidevano per il 35,40% del fatturato totale, oggi quella quota è crollata al 3,28% - spiega Pompili, che però rilancia -: Da un problema può nascere un'opportunità. Abbiamo perso 55 mln di prodotto ma abbiamo recuperato quasi tutto rimodulando l'offerta con prodotti percepiti safe, scoprendo che per viaggiare in questi posti i consumatori sono anche disposti a spendere qualcosa di più. Abbiamo aggiunto dodici villaggi tra lungo raggio e Mediterraneo (uno è a Sharm, ndr), e la qualità della vendita è aumentata".

Sviluppi digitali per le adv
Crescita e investimenti, ma con almeno due no che al momento rimangono categorici. Veratour non pensa di aprirsi all'incoming, e il canale di vendita rimarrà al 100% quello delle agenzie. "Non abbiamo alcuna intenzione di vendere ai clienti finali – ribadisce il direttore commerciale Massimo Broc- coli -, ma vogliamo dialogare con loro, per questo stiamo sviluppando la piattaforma My Veratour". E un'altra piattaforma digitale è in arrivo per le adv  proprio con l'obiettivo di sviluppare il business di linea: "Stiamo ricevendo una richiesta che non ci aspettavamo, oggi 20 mln di euro, il 10% del fatturato stimato per il 2017, viene dai combinati e dalla linea – commenta Stefano Pompili -. Stiamo sviluppando la piattaforma in modo che anche con la linea avvenga ciò che registriamo adesso con il prodotto charter, dove le agenzie prenotano al 58% via Internet". E dunque la strada del tour operating sarà una di quelle da seguire.

Le novità dell’estate
Sul fronte del prodotto, Veratour ha deciso di scommettere ancora sul ritorno dell’Egitto con il nuovo Veraclub Emerald Lagoon di Marsa Alam, da marzo. In Grecia la novità è il Veraclub Lakitira a Kos, in arrivo da maggio.
Focus sull'Italia con Puglia e Calabria da giugno. In Puglia, a 1 km da Torre dell’Orso arriverà il Veraclub Barone di Mare, 170 camere di recente ristrutturazione . A Capo Vaticano in Calabria la novità è il Veraclub Scoglio della Galea, ben collegato all'aeroporto di Lamezia, con possibilità di fare escursioni a Stromboli, alle isole Eolie, a Tropea o a Scilla.



Mariangela Traficante

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