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Rcl Cruises: “Centro-Sud area storicamente forte”

13/03/2017 - numero Edizione 1521

Un’area storicamente fortissima quella del Centro-Sud Italia per Rcl Cruises.
“Attualmente – spiega Gianni Rotondo, direttore generale di Royal Caribbean Cruises Ltd Italia, che da poco ha assunto la responsabilità di una quindicina di mercati tra Europa e Middle East – le agenzie fisiche del Centro-Sud producono il 46% delle vendite, quota pariteticamente suddivisa tra Centro e Sud. A questo share si affianca il 18% delle vendite prodotto dalle agenzie del Nord Italia e il resto è suddiviso tra agenzie virtuali e vendite dirette”.
Una ragione storica spiega la forte componente del Mezzogiorno, legata al prodotto Rcl. “Il nostro porto d’imbarco principale – commenta Rotondo – è a Roma, ed è stato da sempre collettore dei flussi provenienti dal Centro e dal Sud. In passato peraltro abbiamo spesso fatto attività di imbarco da Napoli, Bari, Messina. Si può dire che abbiamo seminato di più in quest’area”. C’è poi anche una questione sociologica che spiega questi risultati: “Riusciamo a costruire un rapporto personale più solido con la rete vendite al Sud piuttosto che al Nord per una diversa modalità di interazione.
Da sottolineare poi l’importanza del segmento viaggi di nozze, che rappresenta un terzo delle vendite per il prodotto Caraibi e che vede da sempre il Sud Italia più interessato rispetto al Centro-Nord”.

La formula
commerciale

In termini commerciali sta funzionando bene negli ultimi anni l’abbinamento tra aggressività del pricing a inizio stagione e la formula di advanced booking. “Anche in questo caso il Centro e il Sud rispondono bene all’anticipo di prenotazione. Poi c’è un aspetto – continua il manager - legato a tematiche personali, che denota una maggiore facilità di accesso in agenzia da parte del pubblico di quest’area. La rete commerciale, inoltre, lì è più forte”. Se a questo si somma il vantaggio del porto di imbarco principale che è Roma e un mix di prodotto interessante, è più facile interpretare le performance. “Da Roma – dichiara il direttore generale - abbiamo itinerari nel Mediterraneo occidentale e orientale di 7 notti con Royal  e con il marchio Celebrity itinerari West e East Mediterranean di 10-11 notti, a cui si aggiungono altre offerte di categoria lusso del brand Azamara, con una nave a Roma per il Centro-Sud che effettua itinerari alternati di 7 notti tra Ovest e Est del Mediterraneo”.
L’inverno della compagnia ha fatto registrare una crescita nell’area Caraibi che Rcl serve con 3 navi Oasis in Florida e un’ottima performance è stata registrata dall’area internazionale con l’Asia, dove in inverno sono posizionate 9 navi.
“Una terza gamba – prosegue il manager – è rappresentata dal prodotto Emirati Arabi, con due navi (Royal a Dubai e Celebrity a Abu Dhabi)”.
Per l’estate il confronto rispetto al 2016 non è praticabile in quanto quest’anno non ci sarà l’Harmony di classe Oasis a Roma, che tornerà nel 2018.  “Difficile quindi ripetere la stessa performance – ammette Rotondo -, anche se finora abbiamo venduto bene in anticipo. Abbiamo comunque messo in preventivo un calo dei volumi in estate per la mancanza della classe Oasis. Per lo scontrino medio il trend è positivo, in crescita da 4 anni e quasi raddoppiato rispetto al 2012. Abbiamo interesse a crescere ancora in Italia – conclude- ma posizionando bene il prodotto e facendo leva sull’atmosfera internazionale, l’all inclusive e un minore affollamento”.                      



Laura Dominici

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