EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Bmt 2017

Le prossime mosse di Gartour

13/03/2017 - numero Edizione 1521

Ridare funzionalità al brand e tecnologia

Ridare funzionalità al brand, investire in tecnologia e ampliare i mercati d’origine. Sono queste le prossime mosse previste da Destination 2 Italia nei confronti di Gartour, quest’ultima confluita nel veicolo societario nato sotto l’egida di Destination Italia Spa.
“A dicembre abbiamo firmato il contratto d’affitto di ramo d’azienda - commenta Marco Ficarra, amministratore delegato di Destination Italia –. Una transazione che fa da ponte da ora fino al successivo acquisto”. Da tener presente che Gartour è un brand della società Holding Tourism System S.r.l. “e quest’ultima proseguirà il suo percorso con il concordato preventivo. Crediti e debiti sono in capo alla società e non al marchio”.
“Dall’11 febbraio scorso – prosegue il manager – gestiamo noi Gartour e Destination 2 Italia è subentrata nei rapporti contrattuali instaurati in precedenza tra Gartour e i fornitori-clienti. Abbiamo assunto tutti i 123 dipendenti”.

Nessuna discontinuità
Non ci sarà discontinuità nell’operato di un’azienda (Hts) che fatturava 80 milioni di euro e gestiva 200mila passeggeri in diversi mercati mondiali. “I mercati di riferimento per Gartour – dichiara Ficarra – sono Russia, America Latina, Nord America, Cina, Australia e Medio O-riente. Un raggio d’azione ampio che ora verrà ulteriormente potenziato”.
L’operazione non deroga dalla strategia originaria di Destination Italia: “Direi che l’affitto del ramo d’azienda di Gartour dà attuazione alla strategia originale – sottolinea il manager – che prevede un doppio fronte di azione: b2b e b2c. Parallelamente ci occuperemo dello sviluppo di una piattaforma innovativa per il ramo b2c”. E alla domanda se ci sono in vista nuove alleanze, l’a.d. replica dicendo che “la logica in cui credo è quella che sulla rete da soli non si fa nulla”.
Le partnership si declinano in due modalità: “Possono essere alleanze societarie – spiega Ficarra – o commerciali. Si tratta di intersecare le piattaforme facendo incontrare domanda ed offerta”.
Sui prossimi passi il manager ribadisce le tre linee d’intervento: “Si tratta di organizzare l’azienda Gartour secondo dettami più moderni e tecnologicamente avanzati e di ampliare i mercati. Ridare funzionalità, investire in tecnologia e completare lo sviluppo dei mercati d’origine puntando su quelli potenzialmente interessanti sono le tre direttrici previste dal piano”.                                  



Laura Dominici

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Consulta gli ultimi annunci inseriti