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Nasce Uvet Travel System

10/12/2018 - numero Edizione 1560

E’ deciso, diretto, efficace. Parla alle adv Andrea Gilardi, direttore generale Uvet Travel Network, dal palco del BizTravel Forum, e lo fa lanciando messaggi molto chiari. Nei suoi primi 50 giorni in azienda ha tenuto conto delle richieste avanzate dalle affiliate, le ha messe in pratica, realizzando operazioni esclusive o incentivanti, in cambio chiede un riscontro nelle vendite. Si aspetta di ricevere molte chiamate dalla squadra di adv che gioca in campo, vuole che sia così e se non dovesse avvenire, sarà il team Uvet a farlo. Non è una minaccia, è solo uno dei frutti della rivoluzione. “Bisogna cambiare velocemente la pelle del network – ha detto -, chiederemo il vostro aiuto”. In cambio afferma che “le adv che faranno parte di Uvet tra 5 anni ci saranno ancora, perché vi daremo gli strumenti per restare sul mercato”. Una certezza che viene da una realtà che si è messa in discussione e adesso si dice pronta, perché ha saputo affrontare il cambiamento. Gilardi non nega che “molte adv hanno dato disdetta”, tra queste ci sono anche quelle che il manager chiama le “disdette di protesta”, che come tali possono decidere di rientrare. “Abbiamo sofferto, ma siamo cambiati. I nostri concorrenti hanno fatto egregiamente il loro lavoro e nel momento di difficoltà hanno convinto le adv a cambiare. Chapeau - dice Gilardi -. Ora però non molliamo più di un centimetro e dimostriamo che stare qua dentro ha un senso, quando capiranno che questa è una casa vincente molte adv torneranno. Noi siamo Uvet, abbiamo 1200 dipendenti e in questo caso la forza è determinata dalla dimensione e far parte di questa squadra è un valore”. Un termine che ritorna tra le sue parole, perché far parte del network “deve essere correlato alla capacità di creare valore”, in questo caso da parte delle adv. Nel momento in cui gli chiediamo quante sono ad oggi le adv affiliate, ci spiega che il saldo sarà dichiarato dal 1° di gennaio, ora si lavora “per recuperare, per consolidare le fondamenta, perchè nel 2019 vogliamo evitare ulteriori uscite”.

Il cambio di pelle
Uvet cambia pelle. Uvet Travel Network diventa Uvet Travel System, è questa la brand new della rete. Al termine “network” si sostituisce la parola “system”, scelta dettata dal fatto che il manager vuole “unicità e quindi ci dobbiamo chiamare in modo diverso. Siamo un sistema turistico distributivo integrato”, sottolinea.

Gli strumenti
Il manager crede in una filiera dove ognuno fa la sua parte ed ha un ruolo chiaro. Il network distribuisce, i t.o. fanno i t.o. e le adv vendono. Nessuna confusione tra i ruoli, “è così che funziona la filiera”.
Dal canto suo Uvet offre il system che è “un complesso organizzato di strumenti, servizi, processi, strutture operative, un insieme di strumenti messi a disposizione e che sono la proposta di valore”. Il campo d’azione è ampio e gli strumenti sono di vario tipo, daquelli per aumentare la redditività delle adv (Uchallenge, naturale evoluzione del progetto UElite), al rilancio di alcuni strumenti come la piattaforma Ulove (per gestire online i viaggi di nozze e le liste regalo dei propri clienti). Operazioni esclusive per le adv Uvet, i vantaggi legati al contratto 2019 con Settemari, Amo Il Mondo e Jump. L’operazione S. Stefano che prevede 3 step di overcommission, che sarà meritocratica, ma anche campagne esclusive con i partner, il tutto per generare “occasioni di ven-dita”.
Inoltre, da gennaio 2019 ci saranno tre tipologie di contratto per le nuove affiliazioni (Light, Comfort, Top Partner). Focus sul leisure, ma anche sul bt, grazie agli strumenti digitali messi a disposizione, come il Gds semplificato, Alterego o lo sviluppo del Digital Signage, definito “il progetto del futuro”.                  



Stefania Vicini

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