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Notizie dagli operatori

10/12/2018 - numero Edizione 1560

Party a tema a bordo delle navi

Itinerari di una settimana o mini crociere e servizi a bordo studiati per rendere divertenti le vacanze in famiglia a Natale. Le compagnie di crociera propongono diverse possibilità per le prossime partenze. Minoan Agencies, gsa Italia di Grimaldi Minoan Lines, ripropone attraverso il suo tour operator "Il Mondo in Mano", la formula della minicrociera in Grecia, in occasione del Capodanno 2019. Partenza da Ancona il 31 dicembre 2018 e rientro il 3 gennaio 2019. Il programma di questa edizione prevede per il 1 gennaio una visita alle Cantine Achaia Clauss e la città di Patrasso, mentre il 2 gennaio si terrà l’escursione con guida in italiano a Olympia. Costa Crociere punta sui Caraibi per le proposte durante le feste, con un itinerario di 8 giorni e 7 notti tra Bahamas e Repubblica Dominicana a bordo di Costa Deliziosa, oppure in Brasile con Costa Favolosa e in Sudamerica con Costa Fascinosa. Per chi vuole restare nel Mediterraneo c’è l’itinerario di 7 giorni e 6 notti su Costa Diadema con partenza da Savona il 22 dicembre e possibilità di imbarco anche da Palermo e Civitavecchia, oppure partenze per la crociera di Capodanno da Savona il 29 dicembre con possibilità di imbarco anche da Palermo e Napoli. Tra le proposte di Msc Crociere, a bordo di Msc Splendida si può fare per Capodanno un giro negli Emirati, tra Dubai e Abu Dhabi, da qui verso l’isola di Sir Bani Yas, una riserva naturale circondata dal Mare del Golfo, e infine Bahrein e Doha. Il Mediterraneo d’inverno è a bordo di Msc Meraviglia per una crociera di 7 notti con partenza da Genova, Civitavecchia e Palermo. Si toccano tra l’altro Barcellona, Marsiglia e Malta. A bordo si festeggia con lo spettacolo del Cirque du Soleil at Sea.    

Austria: sci e feste per tutta la famiglia

L’Austria ha nella montagna e negli sport sulla neve uno degli asset del turismo. Stando ai dati diffusi da Austria Turismo, l’associazione austriaca degli impianti di risalita ha investito per l’inverno 2018/ 2019 600 milioni di euro; di cui 261 per sicurezza, comfort e qualità degli impianti, 114 per l’innevamento, e 225 per ampliare l’offerta e creare nuove esperienze sulla neve. Tante sono le località austriache entrate nella storia dello sci alpino: sui pendii dell’Arlberg è stata scritta la storia, dalla fondazione dello Sci Club Arlberg nel 1901 alla prima gara nel 1904; dalla nascita della prima scuola di sci nel 1921 alla celebre corsa Arlberg-Kandahar del 1928. Ancora oggi è una destinazione molto conosciuta dagli appassionati, tra Tirolo e Vorarlberg, con 305 chilometri di discese, 200 chilometri di varianti in fuoripista, numerose altre attività bianche e quel glamour che attira tante celebrità. Quest’anno a Lech, uno dei 5 paesi del comprensorio sciistico dell’Arlberg, l’artista James Turrell ha relizzato Skyspace, un’installazione che dialoga con la luce e i monti a 1780 metri di quota.
Ma l’Austria da anni è anche sinonimo di sci “soft”, dove si impara a sciare sin da piccoli con i Kinderhotels o ci si diverte con la famiglia, sui monti della Carinzia, passando settimane a sciare, pattinare, ciaspolare o stare a mollo nell’acqua termale.  Nella stagione fredda, il parco naturale del Dobratsch diventa uno scenario da film romantico. E sempre in Carinzia, a Salisburgo, si festeggiano questo Natale i duecento anni della nascita di Stille Nacht! Heilige Nacht!. Infine in Tirolo, oltre allo sci, tante sono le feste previste per il Capodanno.
A Innsbruck si svolge una delle notti più scenografiche con musica dal vivo, stand gastronomici e un programma d'intrattenimento su diversi palcoscenici.
Uno spettacolo pirotecnico accompagnato dalle note del Donauwalzer, saluta a mezzanotte: sullo sfondo la catena Nordkette visibile dal centro città.                                 

Monti Pirenei: l’altra
Catalogna da scoprire

Oltre due milioni di visitatori ogni anno. Sono i numeri del turismo neve in Catalogna.  La catena montuosa è quella dei Pirenei dove sono 16 le stazioni di montagna, con un’area sciabile di 600 chilometri e la capacità di trasportare 165.000 sciatori l’ora. Ben cinque delle sedici località sciistiche e di montagna dei Pirenei Catalani, Masella, Vall de Núria, Vallter 2000, Port Ainé e la Molina, sono state insignite del sigillo governativo per il turismo familiare. Una certificazione che rappresenta una garanzia di qualità per le famiglie, segmento tra i principali. “Quello delle famiglie è uno dei target su cui puntiamo per il turismo attivo e natura della Catalogna, una parte, questa dei Pirenei che insieme all’entroterra è ancora tutta da scoprire dal turismo italiano”, ha detto Marta Teixidor, direttore per il mercato italiano dell'ente del turismo della Catalogna. La Molina – a Girona -, è forse la destinazione più amata dalle famiglie di sciatori, grazie all’ambiente kids friendly, con piste semplici, ma di buona pendenza e molto varie. Distante circa due ore da Barcellona, La Molina si raggiunge sia in macchina che in treno. Le attività sono molteplici: ciaspolate e passeggiate a cavallo lungo i sentieri innevati per i meno allenati o escursioni in motoslitta o su slitte trainati da cani, sono solo alcune delle opzioni per godere al massimo della stagione invernale. Chi oltre all’esperienza sportiva cerca anche mondanità, non può perdersi Baqueira-Beret, conosciuta come la regina delle nevi dei Pirenei. Situata in Val d’Aran, a Baqueira- Beret ci si può divertire su piste molto lunghe, tra panorami unici. Vielha, la cittadina più importante della Val d’Aran, conta circa 4000 abitanti, ed è circondata da cime oltre i 2000 metri e costruita lungo il fiume Garona. Tra le escursioni più interessanti da fare c’è il Parco nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, nella zona di Lleida,  con oltre duecento laghi di alta montagna e numerose cascate.
Un luogo particolarmente adatto alle escursioni con le ciaspole. Per itinerari tra i boschi, per visitare antichi borghi e per praticare sport d’avventura, è consigliata anche la Valle d’Àneu a Lleida. Questa destinazione organizza itinerari e attività per tutti i gusti: nordic walking, serate all’insegna dell’astronomia, escursioni e safari fotografici per avvistare animali. Tra i luoghi più affascinanti c’è anche la montagna del Pedraforca con le sue insolite due cime e la selvaggia Vall de Núria a 2.000 metri d’altezza, raggiungibile con un treno a cremagliera. E infine la catena montuosa del Montsec vanta uno dei cieli più luminosi della regione e ospita il Parco Astronomico Montsec, che nel 2013 ha ottenuto il titolo di Destinazione Turistica Starlight, riconosciuto dall’Unesco.                                             

L’Abruzzo punta
sulla montagna d’inverno

Tutto pronto in Abruzzo per l'avvio della stagione invernale. Con 7000 chilometri di piste, l’area sciistica della regione include i comprensori più noti di Roccaraso, Rivisondoli, Campo Felice e O-vindoli, Pescasseroli, Passolanciano, Majelletta, Campo di Giove e Prati di Tivo. Il 33% del territorio della regione è tutelato a parco e  l'80% della biodiversità del continente europeo è in Abruzzo, quindi l’esperienza degli ambienti naturali è il punto di forza su cui si basa la promozione, anche invernale. L’area del Sistema dei Parchi abruzzesi, in cui sono inclusi alcuni comprensori (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Parco Nazionale della Majella e Parco Regionale Sirente Velino) ha visto un andamento più che positivo la scorsa estate, che si è tradotto in un +4,4%per gli arrivi e un +3,6% di presenze. In generale, il prodotto montagna ha visto un +4,4% di arrivi e un +5,6% di presenze nei mesi estivi.
Ora si attendono i risultati per l’ inverno: i numeri sono in salita ed è buono l’andamento delle prenotazioni, stando ai primi dati degli operatori locali. In Abruzzo la varietà degli ambienti naturali consente la pratica di numerosi sport sulla neve: sci-alpinismo, ciaspolate, sleddog, cioè la corsa con le slitte trainate da mute di cani. Il comprensorio sciistico di Roccaraso e Rivisondoli è il più famoso ed attrezzato dell'Appennino con oltre 100 chilometri di piste ed il più grande sistema d'innevamento programmato d'Italia. Situato a 1250 m, sorge sugli Altopiani Maggiori, tra le due grandi aree protette dei Parchi nazionali: quello d'Abruzzo, Lazio e Molise e quello della Majella. Il comprensorio sciistico Skipass Alto Sangro (Aremogna-Pizzalto-Monte Pratello) con 4 cabinovie, oltre 30 tra seggiovie, skilift e manovie è accessibile da quattro stazioni con ampi parcheggi capaci di ospitare migliaia di auto. Sui campi da sci sono presenti campi scuola, kinderheim e sale convegni (Pratello Center). Campo Imperatore è invece la prima stazione sciistica nata sugli Appennini, sorge ai margini del celebre altopiano dominato dalle vette del Gran Sasso. Lo storico albergo di Campo Imperatore (2.130 metri) è al centro del più alto comprensorio sciistico d’Abruzzo. Dispone di una funivia, una moderna seggiovia esaposto, una seggiovia quadriposto, che servono 10 piste di discesa per tutti i livelli (dal campo scuola sino alla nera) e lo snow park.                             



Alessandra Gesuelli

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