EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - L'intervista

La Toscana verso un nuovo record

11/02/2019 - numero Edizione 1563
Positivi i dati dei primi nove mesi del 2018. A guidare la crescita ancora la componente straniera. 
Tra i progetti di imminente presentazione, “Costa Toscana”

Ancora una volta la Toscana si avvia a chiudere il 2018 con un nuovo record. Ne abbia-mo parlato con l’assessore al Turismo  Stefano Ciuoffo, che ha anche illustrato i prossimi progetti della Regione.

Gv: Può illustrarci i dati in vostro possesso relativi al 2018?
“Le presenze nei primi 9 mesi del 2018 segnano un +1,7%, con la Toscana proiettata ver-so un nuovo record dopo un 2017 già eccellente. A trascinare il trend città d'arte e campagna; si conferma positivo il contributo proveniente dai mercati stranieri, in crescita quello domestico. Specificatamente nel periodo gennaio-settembre 2018 la nostra regione ha visto un aumento delle presenze del 1,7% a conferma di un 2017 particolarmente positivo. Ci attendiamo quin-di che dai dati finali il 2018 chiuderà con nuovo record di presenze nella nostra regione”.

Gv: Quali sono i primi risultati per il 2019?
“I giorni delle festività sono andati molto bene dai riscontri avuti, chiaramente per i dati precisi c’è ancora un po' da attendere”.

Gv: Quali iniziative per sviluppare il turismo interno? Avete accennato di recente al progetto Costa Toscana, potreste anticiparne i contenuti salienti?
“Costa Toscana è un progetto strategico ambizioso, una grande operazione di rebranding e di promozione coordinata. Nasce da un percorso progettuale che ha come obiettivo il rilancio della Costa Toscana partendo dalla sua identità, dalle sue radici e proiettandola nella contemporaneità, innovandone la tradizione. Quello che proponiamo al turista è un’esperienza a 360° gradi della zona costiera della nostra regione, dal litorale all’entroterra, dal mare alle montagne, alla scoperta di zone al di fuori del mainstream turistico, ma di incredibile suggestione, oltre che caratterizzate da un’offerta turistica in grado di soddisfare anche il viaggiatore più esigente e particolare. Il lancio ufficiale lo faremo in occasione della prossima Bit di Milano. Ma questo è solo uno dei progetti che negli ultimi anni la Toscana, attraverso l’Agenzia Toscana Promozione Turistica, sta sviluppando per il consolidamento del mercato interno che, nel 2017, è tornato a crescere in maniera importante dopo anni di difficoltà. Un consolidamento che passa, appunto, proprio dalla promozione di nuovi segmenti di offerta riferiti a specifici tematismi. E’ il caso del progetto sul ‘Tuscany Adventure Times’, indirizzato a tutti gli amanti dell’outdoor e pensato per far scoprire al turismo la Toscana più adrenalinica. O dell’innovativo progetto ‘E-truschi Popolo Contemporaneo’, pensato per far riscoprire il patrimonio archeologico etrusco attraverso una vera e propria operazione di rebranding per restituire agli Etruschi una identità moderna e di appeal quale motivazione di viaggio e di turismo”.

Gv: Quali iniziative per promuoversi sui bacini più lontani come Australia o Corea del Sud? Avete già pensato a come muovervi su mercati definiti 'del futuro' come la Nigeria?
“Alcune nazioni del continente africano, per una serie di caratteristiche demografiche e di sviluppo della loro economia, diventeranno nel giro di due/tre decenni gran-di viaggiatori in Europa. Chi lavora e investe nel turismo analizza il settore guardando al medio-lungo periodo per potere programmare di conseguenza le proprie strategie, soprattutto per strutture di una certa importanza, e la Nigeria sembra essere uno dei paesi che incrementerà notevolmente il movimento turistico nel nostro paese.
Allargando lo sguardo, possiamo dire anche che mercati storici come Stati Uniti, Regno Unito e Germania si consolidano, mentre tornano a crescere flussi dalla Russia e dal Brasile ed importanti conferme arrivano da mercati lontani, come Australia o Corea del Sud, che appunto potrebbero rivelarsi le tendenze su cui lavorare per i prossimi anni. Per prepararsi a questo la Toscana sta puntando mol-to sul promuovere una nuova lettura della propria offerta turistica in chiave contemporanea, sfruttando strumenti integrati, come la gamification o il nuovo sito visittuscany.com. Ma stiamo lavorando anche su quelle che sono le nuove motivazioni di viaggio come lo shopping tourism, il turismo del lusso o quello legato ai matrimoni. Anche qui con un obiettivo ambizioso: arrivare ad avere un segmento turistico per ogni motivazione di viaggio, creando una narrazione e un’offerta sempre più orientata alla dimensione emozionale e esperienziale”.

Gv: Come giudicate la nomina di Giorgio Palmucci a presidente Enit? Cosa vi aspettate dall'agenzia nel prossimo futuro?
“Mi auguro che si possa a breve conoscersi e condividere le nostre idee per lo sviluppo del turismo italiano. Noi come Toscana avevamo lavorato bene anche con Enit in passato e penso che non mancheranno da parte sua l’attenzione per i territori e il coinvolgimento delle Regioni nel definire e condividere le strategie dell’Agenzia”.

Gv: Quali sono gli aspetti critici che contraddistinguono l'incoming nella regione a detta dei turisti stranieri?
“Uno straniero che viene in Italia chiede trasporti efficienti e raggiungibilità ai luoghi di interesse. Anche per questo le grandi opere in cantiere in Toscana daranno risposte in questo senso: dal trasporto locale al raddoppio di linee ferroviarie che da Firenze portano alla costa, dalla Tirrenica fino all’aeroporto di Firenze. Adesso purtroppo vediamo che il Governo ha espresso ripensamento su tali progetti o tagliato fondi loro destinati, ma mi auguro che tornino sui loro passi perché altrimenti a perderci sono i toscani e gli italiani in generale”.           



Nicoletta Somma

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte