EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Economia

La Tunisia vola verso i 9 milioni di visitatori

11/02/2019 - numero Edizione 1563

La stagione inizierà ad aprile, con il ritorno dei principali t.o. italiani

I turisti internazionali sono tornati in Tunisia. Lo scorso anno il Paese nordafricano ha registrato 8,3 milioni di visitatori da tutto il mondo, in crescita del 45% rispetto al 2017, e con un totale ricavi pari a 1,36 miliardi di dollari (1,2 miliardi di euro).
Gli europei sono stati 2.431.000, in aumento del 42% in termini di arrivi. In questo dato generale l’Italia si ritaglia uno spicchio di 103mila italiani, il che equivale ad un +17% tra 2018 e 2017, ma le previsioni per il 2019 sono ancora più ottimistiche.
Ne parliamo con Souheil Chaabani, direttore dell’Ente nazionale del Turismo della Tunisia. “Per il 2019 prevediamo un’ulteriore crescita, stimando di ospitare oltre 9 milioni di visitatori. Sarà posto l’accento sull’intensificazione del traffico turistico durante la bassa stagione – commenta il direttore - attraverso il turismo culturale, con circuiti turistici volti alla scoperta del patrimonio culturale e archeologico della Tunisia, quello sportivo (maratone, sport estremi, motori), il turismo della terza età e il turismo congressuale”.
La comunicazione e le attività di marketing per l’anno in corso saranno focalizzate sui prodotti di punta della destinazione, che oltre al balneare sono il segmento benessere e talassoterapico: “La maggior parte degli hotel di categoria superiore ha dei centri all’avanguardia – sottolinea Chaabani -. Poi abbiamo l’asset del turismo sportivo, con 11 campi da golf di standard internazionale che ospitano competizioni di livello internazionale, campi da tennis nel-la maggior parte degli hotel in cui si svolgono tornei internazionali. In Tunisia ci sono stati anche raduni di auto e moto e maratone, ciclismo e sport estremi”.
La storia millenaria della Tunisia è un altro atout che l’Ente di promozione vuole “spendere” in campo internazionale, facendo leva sui suoi siti archeologici, da Cartagine a Dougga, da Sbeitla a Kerkouane e El Jem e sui suoi musei, quello del Bardo di Tunisi e di Sousse, nonché sulle città con le medine.
E se il turismo congressuale è facilitato da un’infrastruttura alberghiera di ottimo livello, nel campo delle partnership il direttore annuncia “operazioni in collaborazione con i tour operator e professionisti del settore”.
“Per quanto riguarda la stagione estiva – conclude il direttore dell’ente - sarà più intensa in termini di volume e di tempo, la commercializzazione inizierà già dal mese di aprile e proseguirà fino alla fine di ottobre, con il ritorno dei principali tour operator italiani sulla nostra destinazione”.                      

 



Laura Dominici

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte