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Le novità per il 2019: focus su Israele, ma c’è anche Matera

11/02/2019 - numero Edizione 1563

Un rafforzamento delle destinazioni – giacché parlare di “nuove destinazioni” nel turismo religioso e dei pellegrinaggi è cosa meno ovvia rispetto ad altri segmenti, salvo improvvise apparizioni - e nuove formule di viaggio, con abbinamenti e tempistiche pensati per avvicinare nuovi target potenziali, in primis i giovani. E’ questo il fil rouge che lega tra loro le novità per il 2019 degli operatori del settore: rinnovamento e calibrazione dell’offerta più che novità vere e proprie, anche se con qualche lieta eccezione. Così, nel 2019 di Rusconi Viaggi troviamo grandi classici come, ad esempio, i “molti programmi, anche brevi, per la Terra Santa – spiega Sara Rusconi - spesso abbinata alla Giordania biblica e a Petra: la Custodia di Terra Santa celebra a Gerusalemme 800 anni di presenza francescana in Medio Oriente”. Il nuovo trend, invece, è “nostrano”: “E’ molto richiesta anche Matera, capitale della cultura 2019, che abbiniamo a mete religiose come San Giovanni Rotondo, Monte Sant'Angelo, la Cattedrale sul mare di Trani, la Basilica di San Nicola a Bari… Proponiamo inoltre nuovi itinerari religiosi in Albania, sempre più richiesta, e nelle Repubbliche Baltiche. Continuiamo inoltre con la programmazione di pellegrinaggi in Libano e Armenia”. Quanto ai nuovi target, è significativa la novità del catalogo 2019 dell’Opera Romana Pellegrinaggi per i gruppi, che propone una serie di itinerari “concepiti per i giovani e adeguati alle loro esigenze – come racconta monsignor Remo Chiavarini, a.d. di Orp -. Da un lato, sono state introdotte alcune scelte nel programma che privilegiano alcuni momenti di peregrinazione a piedi. Dall’altro, sono state fatte scelte sulle modalità di pernottamento, di trasporto locale o di altri servizi, che permettono un contenimento dei costi a favore di quote più adeguate ai giovani stessi”. Grande attenzione per i principali santuari mariani, in particolare Lourdes e Fatima. Tra le mosse dell’Orp rientra anche la volontà di venire incontro alla domanda di molti gruppi e pellegrini, “che desiderano essere accompagnati a Medjugorje. L’Orp si dichiara disponibile, su richiesta delle realtà ecclesiali interessate, ad organizzare tale itinerario, assicurando il suo impegno affinché tale esperienza possa essere vissuta come un pellegrinaggio in piena sintonia con le indicazioni della Chiesa”.
Infine, nel programma 2019 sono state inserite delle novità, tra le quali l’itinerario Terra Santa di 8 giorni, “che si svolgerà quest’anno con una particolare attenzione sul Vangelo di S. Luca che verrà letto nel prossimo anno liturgico”. Anche Brevivet aggiorna la proposta nei luoghi di origine delle religioni monoteiste: “Per il 2019 – rimarca la direttrice Barbara Chiodi - stiamo potenziando la programmazione in Israele, sia con itinerari del ritorno, con luoghi che completano la visita della Terra Santa, che con itinerari per giovani che vogliono praticare un percorso di comunità. In Portogallo proponiamo itinerari particolari dedicati ai Cammini di Santiago. Abbiamo una buona ripresa e interesse per la mezzaluna fertile, ovvero Turchia e Libano”.
E’ un misto di spiritualità e cultura, invece, la new entry di Iot: “Quest’anno puntiamo molto sul Giappone – racconta Arianna Leggiadri - anche se con gruppi non numerosi, al massimo da 15-20 persone. Altre destinazioni in crescita sono l’Uzbekistan e l’Iraq, e scommetterei sulla crescita di Oman, Romania, Turkmenistan e Azerbaigian”.                                     



Gianluca Miserendino

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