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Mete, abbinamenti, servizi le nuove honeymoon dei t.o

11/02/2019 - numero Edizione 1563

I prodotti per il 2019 e le scommesse sulle destinazioni di domani degli operatori

Destinazioni, formule di viaggio, abbinamenti, esperienze, pacchetti, cadeau. E’ con una lunga serie di novità, su questi e su altri fronti, che i tour operator si apprestano a corteggiare gli sposini del 2019 e degli anni a venire, per avere da loro quel “sì” che – certamente meno impegnativo di quello pronunciato davanti ai testimoni – è comunque decisivo e destinato ad avere un peso importante, anche sull’economia: quello sulla scelta del viaggio di nozze.

Le novità 2019
Così, I Viaggi del Delfino, t.o. per il quale le honeymoon valgono il 75% del fatturato, puntano per il 2019 su “un catalogo monografico – come spiega la managing director Ivana Di Stasio - con soluzioni studiate ad hoc, molte delle quali includono anche l’organizzazione della cerimonia o del rinnovo dei voti all’estero. In particolare, grazie alla rinnovata collaborazione con Sandals, le coppie avranno anche la possibilità di accedere al pacchetto ‘Wedding Essentials’, che prevede la cerimonia gratuita ai Caraibi con soggiorni minimi di tre notti”.
Altro t.o. molto attivo sull’abbinamento matrimonio-viaggio di nozze è Idee per Viaggiare, che “organizza molti matrimoni all’ estero - spiega Roberto Massi, responsabile direzione vendite - soprattutto in luoghi dove la cerimonia ha valore legale, come a Seychelles e Mauritius. Ma vengono richieste anche cerimonie con valore puramente folkloristico, come alle Maldive”. Per il 2019, il t.o. si concentra sulle nuove destinazioni: “Abbiamo aperto Zanzibar, che si pone come una nuova destinazione, ottima per soggiorni mare in un’atmosfera diversa e particolare. E poi il Giappone, con tour ed esperienze vere, come quella di pernottare in un Onsen e un Ryokan, il volare da un’isola all’altra in Polinesia così come l’Island hopping per scoprire tutte le meraviglie delle principali isole delle Seychelles”. E se per l’anno da poco iniziato I Grandi Viaggi, attraverso il direttore vendite Ciro La Rocca, annuncia la scelta di “ampliare la gamma delle proposte di combinati tra i classici tour e il soggiorno mare nei nostri Club e nelle strutture  dai noi selezionate”, abbinamenti innovativi caratterizzano anche le novità di Mappamondo, come “il Perù combinato con Aruba, vendibile di fatto tutto l’anno, le numerose possibilità in Indonesia da abbinare alla sempre richiesta isola di Bali, il tour del Borneo indonesiano o di Papua e delle meravigliose crociere con i velieri della Star Clippers - elenca Francesco Maio, direttore commerciale Mappamondo -. Per i combinati Sudafrica e Oceano Indiano abbiamo invece studiato una formula ‘light’ dedicata ai viaggi di nozze con budget limitato, selezionando strutture di buon livello ma con un prezzo più contenuto”. Andrea Moscardini, direttore vendite per la divisione Alpitour e Francorosso del Gruppo Alpitour, racconta che “sono state arricchite le collezioni dei brand ed è stata ampliata la programmazione dei tour Voyager di Viaggidea. Inoltre per gli sposi sono previsti molti vantaggi, riduzioni e omaggi, tra i quali una valigia Samsonite o un trolley Piquadro firmato Francorosso”.

Le destinazioni
di oggi…

La fotografia delle destinazioni resta in gran parte quella già conosciuta, col lungo raggio a farla da padrone con percentuali dall’80% in su per tutti gli operatori: quanto alle singole mete, il Nord America – e in particolare gli States – svetta su tutte le altre per Igv, Viaggi del Delfino (che punta forte anche su Barbados, Aruba e Bahamas) e il gruppo Alpitour, che segnala anche un ritorno dell’Egitto sulle honeymoon. Mappamondo evidenzia dei picchi sulla “Polinesia, richiesta anche dai millennials, poi l’Australia e il Pacifico”, mentre Idee per Viaggiare cita le Maldive – comunque nel top di gamma di quasi tutti gli operatori insieme al Giappone e all’Australia – e il Sudafrica, oltre agli Usa, specie con self drive ed estensione mare caraibica o in Messico.

…E quelle di domani
E se anche la durata della luna di miele mette gli operatori d’accordo, con una media dai 10 ai 15 giorni, la situazione cambia se si chiede loro di spostare lo sguardo più in là, e di provare a prevedere quali siano le destinazioni che si stanno attrezzando meglio su questo segmento, e che cresceranno nei prossimi anni, mentre oggi non sono ancora tra le "top". “L’idea che abbiamo per i prossimi anni – spiega Moscardini - è che l’Oriente continuerà a crescere sempre di più come destinazione ancora da scoprire e che può offrire un insieme ricco e articolato di esperienze e panorami: le ultime mete su cui stiamo investendo ne sono un esempio, come la Birmania, il Vietnam e la Cambogia”. E mentre Ivana Di Stasio scommette, “come potenziale, sull’India: ho notato che molti Dmc stanno investendo in servizi dedicati e su misura”, Francesco Maio cita “la Nuova Caledonia, combinabile facilmente con il Giappone e che può diventare una valida alternativa alla più classica Polinesia” mentre Ciro la Rocca “Cina, Malesia ed Indonesia”.                               



Gianluca Miserendino

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