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Atm, Dubai all’insegna delle novità verso Expo

15/04/2019 - numero Edizione 1568

Il forum Connect Middle East, India e Africa nell’edizione 2019

Nel 2018 sono stati 89 milioni i passeggeri passati da Dubai, di questi il 63% erano in transito, con un 8% di pax che hanno lasciato l’aeroporto per esplorare l’emirato. È quanto rivela una ricerca di Colliers International pubblicata da Reed Travel Exhibitions in vista dell’Arabian Travel Market (Atm) 2019, che si svolgerà dal 28 aprile al primo maggio prossimi al Dubai World Trade Centre. Un’edizione che si arricchisce di novità e segna una tappa importante verso l’Expo 2020. Le previsioni parlano di 20 milioni di visitatori l’anno entro il 2020, oltre a 5 milioni addizionali che visiterebbero Dubai tra ottobre 2020 e aprile 2021, di cui il 70% provenienti da fuori regione Uae. Numeri che sottendono un incremento della capacità alberghiera negli Emirati del 39%. “Abbiamo pensato a una serie di iniziative per incrementare gli stopover introducendo dei nuovi visti di transito e pacchetti di viaggio dedicati - ha spiegato Danielle Curtis, exhibition director ME, Arabian Travel Market -. Questo visto va incontro alle esigenze non soltanto del settore turistico, ma anche dell’economia locale nella sua interezza”.

I numeri della regione
Secondo la Iata, il Medio Oriente registrerà entro il 2037 290 milioni di passeggeri aerei extra sulle rotte da e verso la regione, con una dimensione di mercato che arriverà a contare 501 milioni di passeggeri. Una crescita che sostiene la scelta di inaugurare per la prima volta il forum Connect Middle East, India e Africa. Il successo dell’industria dell’aviazione nel Golfo e più in generale nell’area Mena è caratterizzato da una fase di forte investimento infrastrutturale.
Sono 195 i progetti nel campo dell’aviazione in Medio Oriente, per un valore di 50 miliardi di dollari di investimento soltanto nel 2018, secondo una ricerca di Bnc Network. Un altro tema caldo è legato all’introduzione sempre più massiva delle nuove tecnologie, che non solo modificherà le abitudini di viaggio ma contribuirà a far risparmiare miliardi di dollari attraverso l'uso di IoT, robotica, Ia, realtà virtuale e tecnologia indossabile. Ci sarà così il ritorno ad Atm del Travel Tech Show con 45 espositori internazionali e una fitta agenda nel Travel Tech Theater, sponsorizzato da Sabre Corporation. Quest’anno sarà inoltre inaugurato l’Arabian Travel Week con quattro appuntamenti: l’Atm 2019, Connect Middle East, India e Africa, l’Iltm Arabia e un nuovo evento consumer-led, l’Atm Holiday Shopper. Un altro debuttante sarà l'Arabia China Tourism Forum. Con la Cina destinata a rappresentare un quarto del turismo internazionale entro il 2030, una giuria di esperti discuterà su come le destinazioni di tutto il mondo possano capitalizzare su questa crescita.               

Raro by Nicolaus, a tutto Oman 

“Per quanto riguarda l’Oman, l'andamento è stabile mentre gli Emirati Arabi stanno facendo registrare un'incremento del 30%”, dice Vito Facciolla, product manager Raro by Nicolaus. “Per i viaggiatori italiani queste destinazioni hanno forti attrattive. L’Oman, in primis per le bellezze naturalistiche, il deserto, fiordi e wadi. Inoltre, ciò che colpisce tutti i clienti è la popolazione omanita, con la sua accoglienza e senso dell'ospitalità, lo stile di vita e la semplicità. Per gli Emirati Arabi, come è facile immaginare, il fattore di sorpresa è la loro incredibile architettura avveniristica, l’offerta straordinaria legata all'intrattenimento, la particolarità ed eccellenza dei ristoranti, la raffinata night life dalle mille luci e il lusso”.                      

 

            



Laura Dominici

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