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24/06/2019 - numero Edizione 1573

Oriente, il chiodo fisso dei repeater

Barbara Cipolloni, product manager King Holidays, offre a GuidaViaggi un quadro sull’E-stremo Oriente. “Cina e Giappone tirano molto quest’anno ma la meta che si sta distinguendo per i tassi di incremento è il Vietnam. Bene anche il Myanmar. Sulla stagione estiva siamo in crescita del 10% rispetto allo scorso anno e l’andamento delle prenotazioni lascia ben sperare: puntiamo a raggiungere quota +15%, anche a fronte dell’ampliamento della programmazione rispetto al 2018. Le novità sono Malesia e Indonesia. In linea con la nostra filosofia abbiamo studiato itinerari che associano alle tappe classiche una serie di chicche pensate per offrire un punto di vista privilegiato e autentico sulla destinazione, sulla sua cultura e sulla sua gente”. Quali le ultime tendenze di chi acquista il lungo raggio? “La crescente familiarità con queste destinazioni, unita a una migliorata accessibilità, ha portato a un cambio di atteggiamento. Fino a qualche anno fa il viaggio in Estremo Oriente era ‘quello della vita’ – commenta Cipolloni -. Oggi si tende a privilegiare la qualità alla quantità, nell’ottica di tornare più volte nella stessa destinazione e approfondire ogni volta una zona diversa”.                    

Gateway e il boom delle Maldive

Maldive superstar per Gateway, che rappresenta i resort di Kuramathi, Velassaru, Kandolhu, Kurumba, Dhigali, Faarufushi e Maafushivaru e, con la dmc Cdc, una catena alberghiera nello Sri Lanka. “Il mercato maldiviano ci ha sempre dato grandi soddisfazioni – racconta il presidente Ravi Dias Jayasinha - ma dal 2016 ha fatto registrare un vero boom”. Diversa la situazione in Sri Lanka, che “dopo i gravi avvenimenti di Pasqua è fermo, ma speriamo che si riprenda presto”. Quanto ai trend, vince la formula “all inclusive – dine around, che permette di mangiare in qualsiasi ristorante aperto dell’isola. Dal momento che anche i resort più piccoli, come il Kandolhu, offrono un’ampia scelta di ristoranti di qualità, la clientela ne è molto soddisfatta”. Per lo Sri Lanka invece “i tour sono ormai tutti tagliati su misura in base agli interessi dei viaggiatori”. Quanto al target, “da aprile a ottobre il segmento sposi incide per il 59%, negli altri periodi dell’anno per il 15%. La nostra clientela è medio-alta e con buoni budget di spesa, con i repeaters al 16%”.         
 
 Nicolaus: long haul a +30%
 
“Siamo soddisfatti dell’andamento del long haul, che è più che buono: rispetto allo scorso anno, ad ora, siamo a un +30%”. È così che Vito Facciolla, product manager lungo raggio di Nicolaus, disegna il 2019 del segmento. Con le Maldive come destinazione più venduta, “anche in virtù del nuovo ingresso del Valtur Maldive Fushifaru, che ci sta dando un’ulteriore spinta sulle vendite”. Sull’altro piatto della bilancia, Facciolla mette invece “un calo inaspettato delle vendite relative alla Thailandia”. E se il caro-petrolio “ovviamente non aiuta nelle vendite, ma al momento sta tenendo”, a diventare sempre più protagonista è il format: “Con i nostri Raro in tour – spiega il manager - diamo sempre più importanza all'itinerario: i clienti ci chiedono sempre di più viaggi ricercati nella qualità e nei servizi, e nel tipo di esperienza da vivere. Proprio per questo cerchiamo sempre di differenziarci nei pacchetti proposti, dando grande importanza alle esperienze del territorio e all'accompagnatore, che dà enfasi al viaggio”. Una destinazione sulla quale scommettere per il futuro? “Le Filippine. Ancora poco battute dal turismo, soprattutto italiano, potrebbero diventare una destinazione molto richiesta grazie al mare e alle tante possibilità che offre”.                              
 
Vivi come i locali l’esempio Combotour
 
“Vivi come i locali” di Combotour è un’esperienza di turismo responsabile dedicata alla scoperta delle usanze e tradizioni delle culture autoctone che consente di entrare in contatto con le popolazioni locali con un pernottamento in famiglia o in un’abitazione tipica, partecipando ad attività agricole, alla preparazione dei pasti o a un matrimonio. “Mettiamo a disposizione della rete distributiva prodotti e soluzioni, suddivisi in quattro cataloghi Americhe, Oriente, Medio Oriente, Africa del Sud, che hanno fatto ritornare in agenzia viaggiatori alla ricerca di esperienze e itinerari fuori dalle classiche proposte”, racconta Marco Meneghetti, co-owner. “In Malesia, per esempio, proponiamo un itinerario che, partendo dall’esotica Kuching, regala un‘esperienza unica a contatto con due dei più significativi gruppi etnici che popolano il Sarawak, assaporando l'ospitalità di queste popolazioni nelle loro case”. “Sono viaggi fuori dagli itinerari di massa, che permettono di conoscere il Paese visitato da un’angolazione diversa basata sul dialogo e sulla relazione con le comunità ospitanti e che offrono un’esperienza individuale e autentica con il territorio”, spiega la co-owner Anna D’Oriano.     
 
Africa avanti tutta     
 
Per Luigi Deli, presidente Volonline, “l’exploit di quest’anno è l’Africa, cresciuta oltre le aspettative. Segnalo in particolare il Sud Africa, con i viaggi di nozze di alta gamma e i tour, e l’Oceano Indiano. Molto bene anche Usa, Maldive e Caraibi”.
“L’apertura della sede di Napoli ci ha permesso di portare il nostro modello innovativo di tour operating anche al Sud, mercato molto reattivo specialmente sul tailor made. Stiamo già pianificando le partenze garantite per la stagione invernale e registriamo una forte domanda per le Maldive a Capodanno”. 
“La novità principale - prosegue Deli - riguarda il potenziamento delle partenze garantite, che ci permettono di offrire quotazioni ancora più competitive alle agenzie, specie nei periodi di altissima stagione. Accanto a Milano e Roma, abbiamo inserito anche una programmazione specifica da Napoli. Riguardo i nuovi trend, assistiamo all’affermarsi di un nuovo approccio al lusso: i clienti cercano esperienze esclusive e riservate, a stretto contatto con la natura e con la cultura locale”.                            
Achille Lauro: “Gli Usa la fanno da padrone”
 
Sul fronte long haul la meta che sta rispondendo sono sicuramente gli Stati Uniti, che “la fanno da padrone – commenta Achille Lauro, general manager Achille Lauro Group -, anche in abbinata ad altre mete mare, come le estensioni caraibiche”, osserva il manager, che mette in luce il “buon lavoro fatto su Cuba, che ha ripreso in termini di trend”. Dal canto suo il network ha il polso della situazione sulla meta, in quanto tra i servizi che fornisce alle adv affiliate ci sono anche i visti per l’isola. “All’anno ne faremo 350-400, è una attività di cui ci stiamo occupando da qualche tempo”, afferma il manager. Ad andare bene sono anche le crociere ai Caraibi, “in particolare siamo fiduciosi per un nuovo prodotto di Msc che è Ny+crociera, potrà avere un buon riscontro in quanto è un modo diverso di visitare gli Stati Uniti”. Intanto la vacanza lungo raggio sta diventando “sempre più esperienziale, c’è anche una ricerca del viaggio sostenibile, un fenomeno interessante”.                                       
 
              

 



a cura della redazione

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