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Partours vs Atlantide: tentata frode contrattuale

24/06/2019 - numero Edizione 1573

Arkus Network parla di due diligence che ha portato alla luce dati difformi dalle premesse

Partours-Viaggi di Atlantide, non è ancora finita. Nei giorni scorsi Arkus Network, di cui Partours ricordiamo essere parte, ha indetto a Roma una conferenza stampa straordinaria per aggiornare gli organi di informazione sulle evoluzioni della trattativa di acquisto.
Con carte alla mano, incluso il contratto preliminare per cessione di ramo d’azienda e le copie dei bonifici in entrata e in uscita tra le società, assumendosi piena responsabilità delle dichiarazioni, Salvatore Tuttolomondo, direttore finanziario Arkus Network, ha detto: “Partours e Arkus Network in questa vicenda sono assolutamente parti lese perché c’è stata una violazione della buonafede contrattuale, un tentativo di frode contrattuale che sarà oggetto di specifica denuncia davanti alla Procura della Repubblica, a garanzia del nostro corretto operato e del nostro buon nome. Le dichiarazioni che sono state rese, inoltre, costituiscono atto di diffamazione aggravata. Avevamo promesso di acquistare l’azienda sulla base di determinate cifre e premesse, ma quando siamo entrati, subito dopo il preliminare, per accertare che le assunzioni dichiarate venissero riscontrate, è emersa subito una situazione economica patrimoniale molto differente, l’attivo non si è dimostrato essere tale, i crediti diversi da quelli precedentemente evidenziati e i debiti sono raddoppiati nel giro di 10 giorni, motivo per cui abbiamo bloccato i giochi”.
Seduto accanto a Tuttolomondo, Federico Lombardi, general manager Arkus Network, ha raccontato: “Poiché c’era una debitoria nei confronti di fornitori terzi sono rimasto 15 giorni in azienda per incontrare tutti i creditori e mi sono trovato in una situazione fortemente imbarazzante perché a fronte della dichiarazione di debiti di determinate entità, ho verificato di volta in volta con i vari fornitori che il debito era in realtà molto più consistente. Ed ovviamente questa situazione ha fatto scattare subito un campanello d’allarme. Contemporaneamente c’era poi l’insidia delle prenotazioni accolte dalle agenzie di viaggio sulle partenze di aprile, periodo delle festività, e la resistenza da parte di Neos a fornire i servizi anche a fronte di pagamenti anticipati se questi fossero stati effettuati direttamente da Impresa Viaggi Sea Line Srl. Anche con Neos l’entità del debito era ben superiore a quanto comunicato”.
Sul capitolo Neos, a cui il Gruppo ha riconosciuto insistentemente la primaria valenza sul mercato, Tuttolomondo ha detto: “Ci auguriamo di ottenere l’intervento dell’Authority a disporre il confronto tra le parti per l’accertamento della verità e fare definitivamente chiarezza sulla vicenda. Non ci sono mai stati impegni di debito di Partours verso Neos e ci auguriamo ora il ripristino di un corretto modus operandi”. Umberto Solimeno, vicepresidente Partours, ha commentato: “E’ stata riportata un’informazione distorta che deve essere corretta perché siamo entrati in una vicenda in cui non c’entriamo niente e siamo stati tirati in ballo su questioni che non sono assolutamente veritiere. Con documentazioni comprovanti oggi vogliamo fare chiarezza”. Entro il 2020 Arkus Network intende raggiungere la quota dei 200 milioni di euro di fatturato, nel travel: “Non sono cifre fondate sul nulla, abbiamo sicuramente trattative in essere e confidiamo a breve di aggiornarvi anche su questo. Ci sono novità anche direttamente in casa - ha spiegato Tuttolomondo - sul settore incoming il presidio è forte e gli indici di incremento sono significativi, sull’outgoing prevediamo invece il rilancio del brand Best Tours, che come sappiamo ha avuto varie vicissitudini, tutte comunque calcolate. Anche su questo rilancio forniremo maggiori informazioni a breve”.   

La smentita dell’ufficio legale di Atlantide

E’ ormai un botta e risposta a colpi di lettere dei legali lo scambio di dichiarazioni dei due player Arkus e Atlantide. In seguito ai commenti rilasciati nel corso della conferenza romana, lo studio legale de I Viaggi di Atlantide fa sapere: “Vogliamo smentire in maniera perentoria le notizie lette”.
Atlantide precisa che lo scambio di informazioni circa la sua situazione patrimoniale è stata redatta dai propri consulenti, “professionisti stimati” che hanno interagito con i colleghi di Partours. Il t.o. prosegue: "Giova precisare ulteriormente che anche nell’incontro a cui Lombardi fa riferimento, era presente un consulente di Ivda. E’ inimmaginabile che un gruppo cosi grande e strutturato, con studi legali e di commercialisti a disposizione, sottoscriva un preliminare senza avere a disposizione tutta la documentazione necessaria che, infatti, è stata totalmente presentata e visionata".
E ancora: “I termini utilizzati quali “frode” sono concetti che non appartengono nemmeno all’immaginazione del t.o. bresciano che, come già detto in precedenza, dispone di tutta la documentazione per agire a propria tutela affinché sia il principio di correttezza a prevalere". L.D.

 



Alessandra Tesan

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