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Servizi al prezzo giusto per avere repeater

08/03/2020 - numero Edizione 1588

Un bene prezioso e una sfida difficile a volte da vincere

Come si creano i repeater? Sono un bene prezioso per le aziende, ma anche una sfida per il futuro non sempre facile da vincere, come mai? Forse la risposta sta nel fatto che il turismo è “molto complesso, abbiamo un mercato che cambia così come cambiano le persone”, analizza Roberto Di Leo, fondatore di eMinds, pertanto cambiando le motivazioni alla base del viaggio, cambiano anche le esigenze e gli operatori devono stare al passo.
Secondo Leonardo Rosatelli, amministratore delegato Jump Travel Gruppo Uvet, la partita la si gioca coniugando all’interno del brand tre elementi: “Affidabilità, servizio e prezzo”.
Volendo fare un passo in più è lecito pensare che i servizi di proprietà possano essere un asset? Secondo Pier Ezhaya, direttore tour operating Gruppo Alpitour, sì. A suo dire la carta da giocare è il format che soddisfa le aspettative e diventa elemento di fidelizzazione. Sulla base delle analisi del comportamento della clientela del gruppo, il manager arriva ad affermare che la soluzione sembra essere attrarli verso un format centrato su un target specifico, cioè “servizi al prezzo giusto”, a suo dire nel turismo si resta in piedi se si è in grado di offrire ciò. Qual è quindi il ruolo più a rischio nel comparto turistico in Italia? Ezhaya osserva che “negli ultimi venti anni il tour operating si è molto ridimensionato in termini di operatori e il modello della numerica si è stabilizzato. I network vanno verso una forte concentrazione”. A suo dire sopravviveranno in funzione dei servizi che daranno agli affiliati. Le adv? “Sono passate da 12mila a poco meno di 9mila. Nel mercato tedesco una adv fattura 2 mln, in Francia poco più di 1 mln e 200mila, in Italia poco più di 800mila”. Numeri che parlano e danno un quadro della situazione.
Per Luigi Deli, presidente Volonline, il t.o. in grado di resistere è colui che sa “inserire elementi monopolistici, qualche cosa di esclusivo nella propria offerta, ma anche chi farà della qualità e dell’integrazione la chiave di successo”. Attenzione, perché secondo il manager “anche avere una partenza esclusiva da Catania a Mikonos” può fare la differenza.                     



Stefania Vicini

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