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“La Sicilia smetta di galleggiare”

08/03/2020 - numero Edizione 1588

Così l’assessore al Turismo Manlio Messina

Raddoppiare in tre anni il numero dei pernottamenti in Sicilia, passando da 15 a 30 milioni. E’ questo uno degli obiettivi dell’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, che nei giorni scorsi ha anche annunciato un progetto aereo: “Se il governo centrale non ci darà le risposte di cui abbiamo bisogno (il nuovo piano aeroportuale nazionale sarà discusso al ministero a fine mese, ndr) creeremo la nostra compagnia aerea. Dobbiamo essere protagonisti di un cambiamento nei trasporti perché questa lacuna viene pagata dalla nostra regione a livello di incoming dall’estero”.
Un vettore regionale pubblico con un partenariato popolare, è questa l’intenzione delle istituzioni regionali, che si innesta in un tema, quello dei trasporti, che sta già facendo qualche passo avanti.
“Saranno operative nuove reti ferroviarie – ha spiegato Messina -. Dopo l’avvento dei treni Pop che viaggiano per l’isola, è stato fatto il bando per la tratta Catania-Palermo, che verrà percorsa in un’ora e 40 minuti da treni di media velocità”. Altro obiettivo è quello di allungare la stagionalità con un “percorso innovativo”. I progetti vanno dal lancio di un turismo sanitario in partnership con l’assessorato regionale alla Salute, ad una stagione di grandi eventi, fino al turismo naturalistico e sostenibile.
“Mettere insieme l’impegno per lo sport e la capacità di attrattiva turistica anche in ambito della salute è la nostra intenzione – ha svelato l’assessore alla Salute della Regione, Ruggero Razza -. Tre  temi, quelli della salute, dello sport e del turismo che verranno abbinati grazie ad un disegno di legge pronto entro la sessione di bilancio. La Sicilia avrà così uno strumento legislativo per aggregare i temi”.  La regione lancerà un forum sul turismo sanitario, “un mercato – ha ricordato Messina - che in Italia non è stato ancora aggredito e noi vogliamo candidare il nostro territorio a diventare punto di aggregazione per il turismo sanitario in Europa e oltre”.

Numeri e potenziale
Intanto la stagione 2019 si è chiusa in modo positivo: “Ha registrato numeri interessanti, dopo un buon 2017 e 2018 – ha assicurato l’assessore -. La regione ha però ancora un potenziale da esprimere e dobbiamo allungare la stagionalità”. Da qui il lancio del brand Sicilia con prodotti di diversa stagionalità, in modo da incrementare i flussi nei mesi di novembre e dicembre. “Quest’anno la Sicilia – ha annunciato Messina – sarà family friendly e le famiglie con più di tre figli avranno una scontistica particolare e potranno utilizzare i trasporti regionali a prezzi interessanti”.  Altra volontà è quella di riempire il patrimonio culturale-artistico con eventi di rilievo, nella Valle dei Templi, nei teatri di pietra attraverso eventi culturali, teatro, concerti sinfonici... Per la prima volta la Sicilia avrà una rete dei teatri e lavorerà attorno ad un unico tavolo in termini di progettazione. Tra gli eventi, quello di settembre, quando per 20 giorni Catania verrà invasa da turisti grazie a un festival jazz, organizzato in collaborazione con conservatori e licei musicali. Poi ci sono le tappe del Giro d’Italia nel 2020 e 2021, oltre alla fiera mediterranea del cavallo. “Smettiamola di galleggiare – ha dichiarato Messina –, la Sicilia merita palcoscenici internazionali. Dobbiamo cambiare mentalità con eventi internazionali e una vera e propria programmazione”.    



Laura Dominici

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