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I Viaggi di Gabry e Max guardano lontano

14/09/2020 - numero Edizione 1591

I Viaggi di Gabry e Max è una adv con sei dipendenti, nata nel 2008. Si trova a Chieri, cittadina in provincia di Torino, con 33mila abitanti. La titolare è Gabriella Aires, passione per i viaggi, determinazione, dinamismo gli ingredienti che alimentano la sua capacità di reazione, come dimostrato in questo periodo. La vocazione è l’outgoing, ma l’adv fa in proprio i tour. Il 55% è organizzazione diretta, il 45% pacchetti. Una scelta che è stata determinante in questo periodo di difficoltà dovuto alla pandemia perché “dà una garanzia di fattibilità – afferma la titolare -. Abbiamo una banca dati di oltre 8mila clienti, con un livello economico medio e un livello culturale medio-alto. La nostra clientela punta sui tour culturali e in termini di età va dai 45 anni in su. Abbiamo una clientela fidelizzata importante, ma in questo momento non tutti stanno viaggiando”, riconosce Aires. L’adv non si è mai scoraggiata, anzi è stata la prima a ripartire sul territorio, “il 29 maggio con un tour a piedi nella città. Ci siamo inventati questo prodotto e lo abbiamo presentato ai cittadini. Il 13 giugno siamo usciti dalla città ed abbiamo fatto dei piccoli gruppi”. Tutto è stato realizzato nel pieno rispetto delle regole, “il primo tour ho voluto che fosse certificato dal capo dei vigili”. Sono stati organizzati 20 gruppi. Le proposte hanno superato anche i confini nazionali, raggiungendo Canton Ticino e Austria. “Abbiamo iscrizioni su tutti i viaggi proposti, sono 20 tra settembre ed ottobre”. Tra il fermarsi e l’agire Aires ha scelto la seconda opzione, lavorando a un nuovo progetto che prevede l’apertura di una filiale nella zona delle Valli di Lanzo, in un luogo a lei caro, Viù, suo paese natio. L’idea è “rinvigorire l’offerta turistica locale, con tour a tema”. Il progetto però è più ambizioso, mira, a “creare una rete per valorizzare ciò che è rimasto, creando una rete di accoglienza, valorizzando i prodotti locali e formando il personale in loco”. La manager ha già fissato gli appuntamenti al Wtm per “attirare realtà che possano promuovere il progetto”. 



Stefania Vicini

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