EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Turismo: nulla di fatto per il rinnovo del contratto

29/04/2013 12:12
I tempi stringono, la scadenza per il raggiungimento degli accordi è domani 30 aprile, ma oramai si sa già che ci saranno degli slittamenti. Sul numero in distribuzione Guida Viaggi ha preso in esame il Ccnl di Confturismo-Confcommercio, con Giuseppe Cassarà quale capo delegazione sindacale per Fiavet; intanto è convocato per oggi il consiglio nazionale della federazione
I tempi per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del turismo stringono, o meglio, sono quasi scaduti, visto che la data entro la quale si deve raggiungere un accordo è domani 30 aprile, ma i rallentamenti in corso lasciano presagire che gli accordi con i sindacati slitteranno.
Da una parte i sindacati chiedono condizioni migliorative, dall’altra le aziende, messe a dura prova dalla crisi, non possono farsi carico di nuovi oneri. La trattativa si preannuncia quindi “ardua, ma vale la pena di affrontarla”, ha commentato a Guida Viaggi Bernabò Bocca, presidente Federalberghi, che per il rinnovo del Ccnl si dichiara “fiducioso”.
In Italia i contratti sono tre, quello di Confturismo-Confcommercio (contratto collettivo nazionale di lavoro), quello di Federturismo-Confindustria (contratto collettivo nazionale dell’industria turistica) e quello di Assoturismo-Confesercenti.
Per quanto riguarda il rinnovo del Ccnl dell'industria turistica, che vede Roberto Corbella quale delegato per le relazioni sindacali di Federturismo, si sa già che i “tempi della trattativa stanno subendo un notevole rallentamento”, come annunciato da una nota congiunta di Federturismo Confindustria e dell'Associazione Italiana Confindustria Alberghi. In questo caso è stato ritenuto, “diversamente dalle posizioni assunte da altre organizzazioni datoriali non aderenti a Confindustria, di rispettare gli impegni contrattuali, riconoscendo a favore dei lavoratori l’ultima tranche di incremento salariale prevista per il 30 aprile”. Un tema questo su cui le organizzazioni datoriali aderenti a Confcommercio sembrano avere una posizione differente. Secondo quanto ci risulta nel vecchio Ccnl del 2010 era previsto un aumento salariale in più tranche, che ne prevede un’ultima da 20 euro, il cui riconoscimento sarebbe dovuto scattare con la retribuzione di aprile. Pare, però, che sia stata richiesta ai sindacati una sospensione o rinvio, con l’applicazione della tranche in sede di nuovo contratto, ma a fronte di quale contropartita da parte dei sindacati, vien fatto di chiedersi?

Per quanto riguarda il Ccnl le associazioni firmatarie sono Federalberghi, Fiavet, Fipe, Faita e Federreti, tutte aderenti a Confcommercio. Ciò che balza all’occhio sono due assenze evidenti al tavolo delle trattative. Una è quella di Federviaggio, l'altra è quella di Ainet.
A portare avanti le fila del discorso è Giuseppe Cassarà, presidente d’onore Fiavet e capo delegazione sindacale per la federazione, che ha dichiarato a Guida Viaggi come sia “oggettivamente difficile rispettare la data del 30 aprile per la chiusura del nuovo Ccnl, tenuto conto che il negoziato è ancora nella fase di esame normativo e che occorrerà ancora precisare meglio profili e condizioni di assunzione anche per i giovani”.

Le richieste di Fiavet
Le richieste avanzate da Fiavet? Cassarà menziona la questione dell’applicazione a tutto il comparto dei vari regimi e qualifiche, come l’apprendistato, la stagionalità, i tirocini. Fiavet ha chiesto “che si faccia un avviso comune, diretto al Governo, per una regolamentazione del web e una revisione del 74 ter”. L’aumento salariale richiesto dai sindacati si attesta, mediamente, su 130 euro, riferito al 4° livello. “E’ un argomento - afferma Cassarà - ancora non discusso, anche se è opinione delle parti datoriali che sia una richiesta difficilmente accoglibile vista la situazione di crisi e di un costo del lavoro non più sostenibile”.
Cassarà ha, inoltre, fatto presente che un'ipotesi al vaglio 'è l'utilizzazione del credito d'imposta per l'abbattimento degli oneri riflessi sul costo del personale, anche con la costituzione di una priorità per i giovani, per almeno 3 anni. Naturalmente si tratta di una possibile richiesta da presentare al Governo con la forza derivante da un accordo fermo fra imprese e sindacati dei lavoratori'.
Per un approfondimento dell'argomento sul Ccnl rimandiamo al numero 1404 di Guida Viaggi. Nei prossimi numeri del settimanale prenderemo in esame il Ccnl dell'industria turistica.
Intanto, è convocato per oggi il consiglio nazionale di Fiavet, che si tiene nella sede della federazione a Roma. s.v.@Gvlive

TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us