EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Federterme: segnali positivi per il turismo termale

10/01/2014 11:33
Dopo tre anni di crisi il 2013 si è chiuso confermando il giro d'affari del 2012, ma serve una riqualificazione complessiva dell'offerta alberghiera, mette in luce il presidente Costanzo Jannotti Pecci
Segnali positivi per il turismo termale. Dopo tre anni di crisi, si legge su Il Sole-24 Ore di oggi, il 2013 si è chiuso confermando il giro d'affari del 2012, secondo quanto emerso dalle rilevazioni di Federterme. Le 380 aziende termali italiane hanno generato un +2% circa di fatturato, che nel 2013 ha sfiorato gli 800 milioni di euro, contro i quasi 720 milioni di euro del 2012; il 25% è proveniente dalla componente turistica. Il presidente dell'associazione, Costanzo Jannotti Pecci, ha fatto presente, però, dalle pagine del quotidiano che 'occorre una riqualificazione complessiva dell'offerta alberghiera, affinché la ripresa del termalismo traini un'analoga ripartenza delle località termali italiane'. Dal canto suo Pecci ha inoltre affermato: 'Le nostre acque muovono ogni anno 2 milioni di turisti italiani e quasi 900mila stranieri'. L'aspetto importante da considerare è che, indipendentemente dalla motivazione che li spinge, 'termalismo curativo o wellness, portano sui territori un valore economico pari a 11 volte la spesa termale tra 8 e 9 miliardi di euro'. Inoltre i turisti termali, quanto alla sistemazione, scelgono 'alberghi di medio-alto livello per una permanenza abbastanza significativa'. Nuovi mercati? Federterme sta pensando a quello arabo, con proposte ad hoc.

TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us