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Catullo Spa: focus su ristrutturazione, asset infrastrutturali e sviluppo

21/01/2014 17:22
“Il consolidamento del conto economico, la definizione di una visione strategica di medio periodo condivisa dagli azionisti e la risoluzione di alcune problematiche hanno consentito alla società di presentarsi al mercato e sondarlo alla ricerca di un partner industriale e finanziario”, ha dichiarato il presidente Paolo Arena
Per Catullo Spa, società di gestione degli aeroporti di Verona e Brescia, il 2013 ha visto la conclusione del radicale programma di ristrutturazione, grazie al quale sono state drasticamente ridotte le perdite, e l’avvio della progettualità per lo sviluppo, che si implementerà nel 2014. “Il consolidamento del conto economico, la definizione di una visione strategica di medio periodo condivisa dagli azionisti e la risoluzione di alcune problematiche (come il controllo del traffico aereo a Verona) che ne limitavano le potenzialità – ha dichiarato il presidente Paolo Arena – hanno consentito alla società di presentarsi al mercato e sondarlo alla ricerca di un partner industriale e finanziario con cui intraprendere il percorso di sviluppo, sollecitando più manifestazioni d’interesse”.
Il sistema ha movimentato 2,7 milioni di passeggeri e 39mila tonnellate di merci, risultato anche condizionato dal contesto di congiuntura negativa per il trasporto aereo. Nonostante la contrazione rispetto l’anno precedente (-14,9% sui passeggeri e -2% sulle merci), si registrano segnali positivi negli ultimi mesi dell’anno. “Il traffico nazionale a Verona cresce del 5% negli ultimi due mesi dell’anno e il charter, per effetto della ripresa del Mar Rosso, ha recuperato a dicembre quasi il 90% del traffico – ha aggiunto il direttore generale Carmine Bassetti –. Gli stessi segnali positivi sono confermati in questi primi giorni dell’anno. Le merci a Brescia registrano un incremento del 19% nel secondo semestre, dopo un brusco rallentamento nei primi mesi”.
I dati vanno inquadrati in uno scenario che vede in Italia, da gennaio a novembre, il traffico passeggeri in contrazione (-2,1%) e una debole ripresa delle merci (+1,2%).

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