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La politica di Marsupio: tecnologia e alleanze

22/09/2014 14:58
Il presidente Paolo Babbini analizza il momento contingente, preferisce parlare di adv in termini di imprese, pensa che le formule affiliative abbiano fatto il loro tempo, tranne quella dei poli distributivi. Intanto annuncia novità sul fronte tecnologico e indicatori in crescita sui dati di agosto
Attenzione alla tecnologia ed alle partnership. Questo il terreno di azione di Marsupio. In un momento in cui il settore non vede molte nuove aperture di adv, il discorso di possibili nuove affiliazioni riguarda adv indipendenti o provenienti da altri network. Per Marsupio, network indipendente di adv indipendenti, “non c’è la necessità di fare grandi modifiche” alla sua tradizione, dichiara a Guida Viaggi il presidente Paolo Babbini, in merito alla campagna acquisti che sarà portata avanti.
“Un network come il nostro - prosegue il manager - ha la flessibilità per rimanere sul mercato in modo forte”. E’ questa la parola chiave su cui si sofferma il manager, una caratteristica che la rete intende mantenere e rafforzare.
Per flessibilità, elasticità, il manager intende propriamente “una politica di prodotti e servizi alle adv, portata avanti con i vari operatori. Non consiste solo nel realizzare i contratti e nel garantire il punto percentuale in più ai punti vendita, ma chiedere agli operatori di essere nostri partner veri”.
Su questo fronte il network porta avanti una politica di alleanze con quegli operatori o fornitori con cui ha un rapporto consolidato e di fiducia; ed una politica di servizi “dettata dal fatto che investiamo in tecnologia”.
Ad ottobre, anticipa il manager, ci saranno novità in tal senso con “ulteriori possibilità tecnologiche” da poter offrire alle adv del network.
Intanto Marsupio è tra le reti che interverranno alla tavola rotonda Network 3.0 Verifichiamo l’avanzamento tecnologico delle reti di distribuzione, che si terrà sabato 27 settembre nella seconda giornata di NoFrills, in cui sarà possibile fare il punto sullo stato dell’arte di progetti e novità.

Dati in crescita
Il network traccia un bilancio positivo. “Guardando i dati ad agosto – afferma Babbini – vediamo che il 2014 è complessivamente un anno non negativo. Registriamo dati in aumento, considerando tutte le adv del gruppo, si ha un +3%. Il Mare Italia è andato abbastanza bene – sottolinea il manager -, non altrettanto il Mar Rosso, mentre il Mediterraneo così così. In crescendo il lungo raggio rispetto al corto e al medio”.

Le adv sono imprese
Il manager fa un passo in più e, analizzando il momento contingente, si sofferma su come si debba fare i conti con delle “modifiche forti e non prevedibili della domanda”. Allo stesso modo sostiene che oramai sia “improprio parlare di adv, perché sono oramai imprese tra loro molto diverse. Ci sono le micro imprese, che hanno abbassato i costi e al loro interno vedono solo i soci dell’azienda e non più gli apprendisti, le adv specializzate per zona o per target e poi – prosegue il manager – ci sono le adv storiche, tradizionali, molto professionali che conoscono i prodotti, sanno consigliare i clienti”, ma c’è un però. Seppur siano storiche corrono comunque il rischio di entrare in crisi, se non sono disposte a tenere conto che “non possono più aspettare il cliente dietro il banco, come si faceva una volta, devono fare altro, interessarsi del proprio portafoglio clienti”.
Per questo Marsupio ha lanciato nel 2013 l’iniziativa “Organizza un evento nella tua agenzia”. Un momento di incontro durante il quale il punto vendita invita i propri clienti ed amici e due operatori, partner del network.

Le formule che hanno fatto il loro tempo
Le formule di affiliazione? “Hanno fatto tutte il loro tempo - afferma Babbini -. Non vedo una formula che si contrapponga ad un’altra come avveniva anni fa”. A detta del manager il franchising, così come il discorso del fare massa critica, “ossia avere un numero tale di adv che dia potere sul mercato”, oramai sono superati e i “tentativi di realizzare, in Italia, la filiera verticale, sono rimasti sulla carta”.
Adesso è il momento dei poli distributivi, una definizione che piace al manager e in cui si riconosce. Marsupio, a seguito dell’accordo commerciale con Achille Lauro Netravel e Fespit, si può considerare il 5° polo presente sul mercato. Al 31 gennaio 2014 conta 383 adv, sommate a quelle degli altri due network, si arriva ad un totale di 641 punti vendita. s.v.

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