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Tecnologia, network e t.o: serve un'accelerata

30/09/2014 17:00
“Il mondo corporate non è stato così veloce come quello consumer', è stato detto durante la tavola rotonda che si è tenuta a NoFrills. I singoli consumatori dispongono di tecnologie avanzate e le adv devono poter essere alla pari. Intanto le reti affinano le armi tra e-mail marketing, Crm ben curati e newsletter mirate sui target
Accelerata mobile. Un fenomeno con cui si deve fare i conti nella vita di tutti i giorni ed anche nell'ambito della tecnologia applicata al turismo. I riflettori della tavola rotonda 'Network 3.0', che si è tenuta a NoFrills, si sono accesi anche su questo tema, come inevitabile argomento su cui riflettere. Le undici reti che hanno preso parte al dibattito si sono confrontate anche su questo tema, con pareri non sempre concordi.
Se da un lato la fotografia attuale mostra, per quanto attiene all'integrazione Xml, di cui abbiamo già parlato su questa agenzia di stampa, i freni dei produttori di pacchetti vacanza la diffusione di “smartphone e tablet, che influiscono sul comportamento d’acquisto del consumatore”, sta facendo sentire più forte la necessità di queste tecnologie che connettono al magazzino di prodotto direttamente la distribuzione turistica, così secondo Alessia Pagelli, direzione commerciale Last Minute Tour.
Roberto Natali, direttore marketing e rete diretta Welcome, rassicura: “Ci stiamo muovendo, ci sono i presupposti per arrivare all’integrazione Xml, i t.o. hanno più capacità di investire e di negoziare in modo stabile. Sebbene gli standard siano disponibili, non sono immediatamente applicabili, ma mai come in questo momento troveremo la disponibilità da parte della produzione”. Massimo Caravita, vicepresidente Marsupio Group, non è d’accordo. A suo dire non ci sarà un’accelerazione da parte dei t.o, mentre concorda sul fatto che “gli ostacoli sono commerciali: mettere a disposizione il proprio database è troppo forte perché questa barriera venga superata a breve. Non è un problema di tecnologia – afferma il manager -. Certo è che il consumatore va dove trova più velocemente il prodotto, pertanto anche le adv dovrebbero avere questo strumento”.
Anche Ivan Pasotti, responsabile It e sviluppo di One! Travel Experience, sposta l’attenzione su un punto piuttosto caldo: “L’apertura del web ha dato benefici ai portali b2c - afferma -, ma siamo sicuri che il vantaggio competitivo da dare alle adv sia questo? Gli unici a trarne vantaggio sono stati i portali online”.
Dal canto suo One! nel 2012 ha fatto una ricerca con Google per analizzare il mercato del turismo in Italia. Ne è emerso che “nei Paesi più orientati al web, Germania e Inghilterra, la vendita dei pacchetti turistici online si è fermata al 30% - afferma Pasotti -. C’è un 70% anche in quei Paesi dove il cliente ricerca online e poi fa la transazione offline perché il turismo ha bisogno di servizi pre e post vendita. E’ questo il modello su cui stiamo investendo”.
A spostare il discorso su altri temi è Alessandro Seghi, direttore marketing e web di Bluvacanze, introducendo il tema dell’e-mail marketing e della business intelligence. “Analisi del dato e campagna: la prima deve essere rapida – spiega -, il network non dà servizi solo a valle, ma anche a monte. Deve vedere i numeri che quella campagna produce: noi contattiamo il cliente via mail a seguito della vacanza e può capitare che un prodotto venga delistato”.

Whatsapp, il crm del consumatore
In tutto ciò gioca un ruolo fondamentale il Crm. Last Minute Tour lo ha implementato più di due anni fa. “Si aggancia al nostro gestionale – afferma Alessia Pagelli - ed è uno solo per tutte le adv”. I dati in possesso della rete erano “poco fruibili, abbiamo pertanto risistemato le anagrafiche. Ora abbiamo 150mila clienti profilati allo stesso modo. Inoltre, abbiamo eliminato la newsletter settimanale generale (una per tutti) perché ci siamo resi conto che era inutile, sostituendola con diverse per target”.
L’aspetto interessante da considerare è che “il mondo corporate non è stato così veloce come quello consumer - afferma Natali -. Oggi come singoli consumatori disponiamo di tecnologie avanzate, come gli smartphone. Whatsapp è il nostro personale Crm, facciamo i gruppi, scambiamo le foto. Dovremmo ricordarcelo in azienda”, asserisce il manager.

Investimenti in It
un altro tema caldo è quello degli investimenti. E’ difficile avere delle cifre su quanto è stato investito dai network in It. Per Lmt l’1% del giro d’affari, per Welcome e One! il 10%, ma gli investimenti sono spalmati negli anni, pertanto risulta complicato avere un dato complessivo. Tranne che per Ivano Zilio, presidente di Primarete, che per la piattaforma GateB2 ha investito 1 milione di euro. Vende crociere, low cost e voli in genere, cofanetti e alberghi. Non ci sono i pacchetti vacanza e quindi i tour operator, per i quali la rete usa il suo “sistema tradizionale”.
C’è un aspetto, infine da considerare, le adv che “usano maggiormente la tecnologia sono più performanti in quanto riescono a gestire meglio il loro tempo”, asserisce Barbara Basiliani, responsabile commerciale Italia di Otn, partito con grande anticipo con piattaforme di booking, oggi prosegue gli investimenti con i mini portali per le adv come strumento di engagement sul territorio: “Aiutano le agenzie a farsi conoscere”, afferma la manager. s.v.

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