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Gli europei scelgono il sole d’inverno

08/10/2014 15:05
Un’inchiesta di Ipk International, commissionata da Itb Berlin, evidenzia l’avanzata del segmento balneare invernale; chi sceglie questa stagione preferisce le spiagge assolate rispetto alle montagne bianche
Sempre più europei preferiscono trascorrere le vacanze invernali su spiagge assolate piuttosto che praticando gli sport di stagione. Secondo un’inchiesta condotta da Ipk International su commissione di Itb Berlin, i vacanzieri europei sono ormai in fuga dalle temperature polari delle città per cercare località in cui splende il sole. L’indagine attesta una crescita del 50% di turisti invernali negli ultimi sette anni: il segmento invernale ha acquisito una market share non indifferente rispetto a quello estivo, con 127 milioni di viaggi nel solo inverno 2013, registrando un incremento complessivo quantificabile tra il 30 e il 40%. Tra i turisti che viaggiano di più in inverno figurano tedeschi e britannici, oltre a francesi e russi. Da rimarcare l’esplosione dei viaggiatori russi, che negli ultimi anni si sono largamente orientati verso i viaggi all’estero. Seguono nella classifica svedesi, finlandesi, francesi, spagnoli, italiani e croati. L’inchiesta di Ipk inquadra le vacanze dei turisti invernali: il 25% si è recato sulle spiagge di località esotiche, il 23% ha scelto le città d’arte e il 17% ha preso parte a tour organizzati, mentre si attestano al 7% le gite in montagna. Generalmente chi viaggia d’inverno tende a privilegiare le località nazionali rispetto a quelle estere: il trend è +4% nei soggiorni al mare e -3% in quelli montani.

Soggiorni brevi ed economici
Nel 2013 gli europei hanno trascorso in media 8 notti nei loro viaggi invernali, per una spesa media che si aggira intorno agli 890 euro: la durata media dei soggiorni estivi è superiore, oltre a costare di più. ”Oggi le persone desiderano trascorrere le vacanze invernali in spiaggia, un’esigenza che fino a pochi anni fa non esisteva - afferma Martin Buck, direttore Travel & Logistics di Messe Berlin -. Questo si può spiegare anche con le pazzie meteorologiche dell’estate appena trascorsa, il che potrebbe generare ricavi extra per le più popolari destinazioni invernali“.

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