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Mappamondo-Mele: 'Sempre più pacchetti completi'

22/10/2014 09:43
ll t.o. investe sul prodotto e sui servizi, non spacchettizza, anzi aggiunge elementi in risposta ad una fetta di mercato che dimostra di apprezzare questo tipo di offerta
Parla di Expo, riconoscendo che si tratta di 'un'opportunità importante, lavoriamo su alcuni Paesi, faremo promozione specifica su Indonesia, Jacarta, Singapore, che sono ricettivi nei confronti dell'evento', ma poi Andrea Mele, presidente e a.d. Mappamondo, non può non soffermarsi su un certo ritardo e mette in luce che i biglietti 'ancora non si vendono', mentre dalle adv le domande sono per lo più a 'livello esplorativo'.
Poi passa dall'incoming all'attività outgoing. Interpellato sull'evolversi del tour operating, Mele afferma: 'Noi abbiamo avuto sempre le idee chiare, partiamo dal prodotto - asserisce il manager a Guida Viaggi -, questa è la nostra linea. Oggi la crisi del tour operating è dovuta non solo alla crisi economica o all'online, ma al fatto che molti nodi sono venuti al pettine - afferma Mele -, soprattutto per quelle situazioni dove non c'era alla base un prodotto vero, qualificato, garantito. Il marchio non basta. Abbiamo sempre lavorato per avere un prodotto da tour operator, proponiamo prodotti tutto compreso, non spacchettizziamo, anzi, ultimamente stiamo aggiungendo sempre più elementi, sempre più servizi, escursioni, cene, per esempio prevediamo il supplemento carburante all'interno dei pacchetti per Dubai, Emirati, Abu Dhabi'. Seppur il manager riconosca che oggi il trend sia l'acquisto del servizio singolo, 'c'è una fetta di mercato che apprezza cosa vuol dire comperare il pacchetto completo dal t.o'.

Una strada in controtendenza
Nel settore Mappamondo va un po' in controtendenza in termini di scelte fatte, in particolare nei confronti del web e del booking online. Infatti il t.o. non dispone di un sistema di booking online per le adv sul prodotto outgoing. 'Non vogliamo correre dietro all'online perché va più veloce - afferma il manager -, ma cerchiamo di avere un prodotto che online non esista. Il lungo raggio è articolato ed è difficile inserirlo all'interno di un discorso online, renderlo quotabile e confermabile', motiva il manager.
Intanto il t.o. ha fatto la sua mossa in fatto di restyling cataloghi, che sono stati rivisti sia in termini di contenuti sia di approccio al cliente e lo stesso avverrà per il sito internet.
Il t.o. prevede di chiudere l'anno in linea con il 2013. In mailing ha 2.500 adv, sono mille quelle attive. s.v.

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