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Emirates contro i vettori Usa: "Metodi ripugnanti per screditarci"

01/07/2015 10:29
Messo a punto un dossier che risponde alle accuse mosse da Delta, United e American su concorrenza sleale e aiuti di Stato. "La loro campagna protezionista non si esaurirà contro le compagnie del Golfo", avverte il presidente Tim Clark
"I metodi utilizzati dai vettori degli Stati Uniti per screditare Emirates sono stati sorprendenti e, francamente, ripugnanti". Questo l’attacco diretto del presidente Tim Clark alle tre compagnie Usa (Delta, United e American), le cosiddette Big Three, che hanno accusato il vettore emiratino di concorrenza sleale e di aver beneficiato di aiuti di Stato. A questo scopo, Emirates ha messo a punto un dossier assieme ai funzionari del Dipartimento di Stato americano Trasporti e del Commercio.

"Le accuse di sovvenzione sono palesemente false - afferma Clark -. Siamo stati profittevoli per 27 anni consecutivi e, a differenza dei nostri accusatori, non siamo mai dipesi da salvataggi di governo o da protezioni della concorrenza. Sin dall’inizio il governo di Dubai ci ha detto di consegnare i profitti e camminare con le nostre gambe: lo abbiamo fatto e lo facciamo ancora oggi. Dubai non possiede riserve di petrolio e ha quindi intrapreso una strategia ben documentata di diversificazione della propria economia, con il trasporto aereo come fattore chiave".

Poi l’attacco diretto alla triade statunitense. "Quello che sta succedendo - conclude Clark - è che le compagnie tradizionali, non soddisfatte dal loro mercato nazionale protetto, grazie anche alle loro alleanze globali che consentono loro di colludere sulla capacità e sul prezzo con partner di joint venture, stanno ora flettendo i muscoli della lobbying per limitare ulteriormente collegamenti internazionali preziosi per i consumatori americani, per le comunità e per le imprese. Il caso presentato da Delta, United e American Airlines contro Emirates è pieno di buchi e, se la loro campagna protezionista dovessere avere successo, non finirà solo con le compagnie aeree del Golfo".

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