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Enit: “Italia meta desiderata e richiesta”

23/09/2015 12:47
Il monitoraggio di Enit di luglio evidenzia il buon andamento del Belpaese, anche grazie ad Expo
Il 2015 si presenta come un anno di forte crescita del turismo internazionale in Italia. I dati Istat provvisori relativi ai mesi di gennaio-maggio 2015 indicano un consistente incremento in termini di arrivi e presenze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, rispettivamente del +4,8% e +5,2%.
Andamento altrettanto positivo anche per la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia, secondo i dati di Banca d’Italia. Infatti da gennaio a maggio 2015 gli stranieri hanno speso in Italia 11.760 milioni di euro, pari ad un incremento del 5,5%. Se si analizza la spesa relativa alle sole Vacanze, la crescita è pari al 9,9% (6.931 milioni di euro). I dati Eurostat mostrano, infine, come l’Italia si colloca, nel primo semestre 2015, al secondo posto in Europa, dopo la Spagna, in termini di pernottamenti dei non residenti:

La soddisfazione dei t.o. stranieri
“Le risultanze emerse dal monitoraggio Enit (condotto nel mese di luglio) per l’estate 2015 mostrano soddisfazione da parte dei maggiori t.o. stranieri intervistati riguardo alle vendite del prodotto Italia”, rimarca da parte sua l’ente. Nello specifico, il 62,5% dei t.o. dichiara di averle incrementate, il 25% afferma che sono rimaste stabili e solo il 12,5% sostiene che sono in flessione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
E’ pertanto iniziata sotto i migliori auspici la stagione turistica estiva riguardo gli arrivi del turismo straniero, dove il nostro Paese si conferma, anche grazie ad Expo, una meta non solo desiderata, ma anche richiesta dai cataloghi dei t.o. stranieri.
In generale, si segnala un aumento del 3% circa dell’incoming dalla Germania e dal Regno Unito, un buon andamento dalla Francia, dalla Spagna e dall’Austria. In Russia, dopo anni di crescita, le tensioni politiche internazionali e la crisi del rublo si riflettono negativamente sul turismo diretto nel nostro Paese (i principali t.o. russi contattati registrano una diminuzione delle vendite che dovrebbe aggirarsi intorno al 30% circa rispetto all’anno scorso).

Mercati lontani
Per quanto riguarda il mercato Usa è emerso che la stagione estiva darà risultati positivi con incrementi delle vendite di pacchetti turistici compresi tra il +10-15% rispetto allo stesso periodo del 2014, anche grazie al miglio tasso di cambio dollaro/euro.
Il movimento turistico dalla Cina per l’Italia, con un +23% di incrementi di vendite stimate da parte dei t.o. cinesi, conferma il nostro Paese come una delle destinazioni europee più popolari, favorita anche dai nuovi collegamenti aerei tra cui Alitalia/Etihad e da un iter più veloce per l’ottenimento dei visti turistici. Per quanto riguarda l’incoming dal Giappone le vendite risultano stabili; in aumento del 5% circa dall’Australia, con possibili picchi registrabili nei mesi di giugno e settembre, che risultano i mesi preferiti da questi ospiti per venire in Italia. Stabile il trend dal Brasile.


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