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In Europa crescita a doppia cifra per il tax free shopping

30/10/2015 13:05
Le previsioni per il 2016 vedono il mercato confermare il trend positivo registrato quest’anno
Cresce a doppia cifra il mercato europeo del tax free shopping e, nei primi nove mesi del 2015, fa registrare un aumento degli acquisti al di sopra delle aspettative, raggiungendo il +26%. A trainare il mercato sono soprattutto l’inarrestabile crescita della spesa tax free dei turisti cinesi, che compensa il calo di acquisti da parte dei Russi e la buona performance degli americani, che ritornano a fare acquisti in Europa dopo un periodo di stagnazione.

Il mercato del tax free shopping in Europa ha un potenziale di 48 miliardi di euro (stima di Global Blue) ed è prevalentemente concentrato in quattro Paesi, ovvero Francia, Gran Bretagna, Germania e Italia, che rappresentano complessivamente oltre il 74% del mercato.
Queste le principali evidenze emerse dalla presentazione di Global Blue, società specializzata nel fornire servizi connessi allo shopping dei turisti stranieri, all’annuale appuntamento con l’Osservatorio Altagamma.

La forte crescita del mercato del tax free shopping in Europa ci dice che le città del Vecchio Continente e gli operatori dell’accoglienza che lavorano per valorizzare la loro offerta hanno saputo creare le formule giuste, rendendo le loro proposte più attraenti per i turisti internazionali, cinesi in testa - commenta Luigi Gallazzini, senior vice president sales, Special projects di Global Blue -. La strada intrapresa, che fa leva sull’offerta di un mix di servizi, tra cui anche lo shopping, va ora consolidata perché le iniziative messe in atto continuino a rappresentare un’opportunità di crescita economica per tutta l’Europa negli anni a venire".

Le previsioni per il 2016 vedono il mercato del tax free shopping confermare il trend positivo registrato quest’anno, con una crescita in Europa compresa tra il +6% e il +8% e nell’area Asia-Pacifico pari al +10-12%, dovuta principalmente alla ripresa dell’economia globale e all’aumento del traffico stimato dei viaggiatori.

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