EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Ue: l'instabilità pesa sul traffico aeroportuale

13/01/2016 12:43
A pesare sui dati di novembre la debolezza dell'economia russa, gli scioperi Lufthansa e gli attentati di Parigi
Il contesto di instabilità generale pesa sul traffico degli aeroporti europei, come testimonia Aci Europe nel suo report relativo al mese di novembre 2015, mese che ha visto una crescita complessiva, anche se “ad un ritmo inferiore rispetto ai mesi precedenti – rimarca il direttore generale Olivier Jankovec -. Questo rallentamento della crescita è dovuto essenzialmente all’importante perdita di traffico negli aeroporti russi, così come all’impatto degli scioperi Lufthansa sugli aeroporti tedeschi e i timori seguiti agli attacchi terroristici di Parigi per gli aeroporti francesi. La combinazione di questi eventi ha portato l’aeroporto di Istanbul-Atatürk ad essere il secondo più trafficato aeroporto europeo dietro Londra-Heathrow per la prima volta su base mensile - poiché il traffico passeggeri è diminuito dell’11,3% all’aeroporto di Francoforte e dell’1,3% a Paris Charles de Gaulle”.

In generale, il traffico in Europa è cresciuto nel mese del 4,6%, con gli scali Eu a +5,1% e quelli non Ue cresciuti del 2,9%.

“Molti mercati dell’Ue – ha aggiunto il dg – hanno registrato una crescita a doppia cifra del traffico passeggeri - Slovacchia, Grecia, Lussemburgo, Irlanda, Lituania, Romania, Portogallo, Danimarca, Repubblica Ceca, Slovenia, Lettonia, Malta, Cipro e Ungheria. Nel frattempo, l’Islanda ha continuato a registrare una crescita importante, con l’aeroporto di Keflavik che ha visto crescere il numero dei passeggeri del + 26,4%”.

TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte