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Business traveller sempre connessi: i 6 trend di Airplus

07/04/2016 09:50
Diane Laschet: “Dare ai viaggiatori non solo strumenti di booking, ma anche di pagamento, di comunicazione e altri tool di gestione delle trasferte"

“Una delle sfide che i travel manager devono affrontare oggi è dare ai viaggiatori non solo strumenti di prenotazione ma anche di pagamento, di comunicazione e altri tool di gestione delle trasferte che si integrino nelle policy aziendali”, spiega Diane Laschet, ad di Airplus Italia.

La società con sede a Bologna si è posta come obiettivo della nuova edizione dell’International Travel Management Study quello di dare delle indicazioni utili affinché le aziende possano adattarsi all’innovazione digitale in modo efficace. Intervistati 850 travel manager, essi hanno individuato sei trend globali, legati strettamente alle tecnologie, che influenzeranno anche i viaggi d’affari, così come stanno rivoluzionando la società. Una grande maggioranza considera la sicurezza dei dati, i social media, la mobilità sostenibile e la globalizzazione tendenze già presenti, a seguire i big data e la sharing economy. “Riconoscerle è fondamentale poiché esercitano un’influenza determinante sullo sviluppo del business travel”, spiega Laschet. In particolare, l’87% dei rispondenti considera i social media un elemento da considerare per l’azienda: “La condivisione delle informazioni e delle esperienze è un aspetto importante per il dipendente, ma lo è altrettanto per il datore di lavoro che può comunicare con lui in tempo reale”.

App, pagamenti mobile e virtuali “stanno guadagnando un riconoscimento sempre più ampio”, prosegue la ricerca. Circa 3/5 dei travel manager (61%) afferma che hanno già prodotto effetti nel settore, solo l’11% non ne comprende le potenzialità. L’impatto dei pagamenti mobile aumenta più del doppio se si considerano i paesi emergenti, con il Messico in cui ben il 95% degli intervistati ne dichiara gli effetti sul settore. In Italia, l’88% crede nei pagamenti virtuali. La percentuale diminuisce rispetto ai dati globali se si considera il settore dei pagamenti mobile, in cui il 54% dei rispondenti italiani ne recepisce l’importanza. “E’ importante cavalcare questa fase d’innovazione tecnologica – conclude Laschet -, per non accusare il gap quando i nostri interlocutori diventano i Millennials, le cui scelte sono dettate dall’esperienza durante il viaggio e per i quali le business app sono cruciali”.


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