EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Lufthansa vuole Sas e Condor

26/04/2016 11:54
Grandi manovre di concentrazione nei cieli europei: il gruppo tedesco non scopre ancora le carte

Il successo del “contenitore” Iag, Air France interessata ad Air Europa, Michael O’Leary che sentenzia “resteranno cinque compagnie”: è fuor di dubbio che la concentrazione dei gruppi di aviazione europei abbia preso un ritmo allegro.

Non si fa attendere Lufthansa che fonti di stampa danno intenzionata a rilevare Sas e a raggiungere un accordo con Thomas Cook per Condor. Per quanto riguarda quest’ultima, è interessata sia a una collaborazione di marketing con Tc che possa permetterle di acquistare capacità sui 46 aerei del vettore leisure, oppure a un’acquisizione totale o di una quota, in modo da espandere le attività del ramo low cost rappresentato da Eurowings. “I colloqui vanno avanti da gennaio”, scrive la Reuters. Le tre parti non hanno voluto rilasciare commenti in proposito.

Come sappiamo il progetto Eurowings, lanciato l’anno scorso, è la risposta del gruppo tedesco allo strapotere delle lcc. L’idea è quella di aggregare diverse compagnie e brand nel medesimo “contenitore”, alla stregua dell’inglese Iag. Le perplessità degli esperti in questo caso sono sulla flotta obsoleta di Condor, i B767 andranno presto cambiati, e sui debiti di 800 milioni che andranno acquisiti anch’essi.

Non c’è fretta

“Vogliamo essere parte del consolidamento in Europa – ha detto il ceo di Lufthansa, Carsten Spohr -, parliamo con tutti e tutti parlano con noi”. Con questa dichiarazione l’amministratore delegato ha voluto disperdere i rumors su Condor e anche su Sas, altro vettore che le notizie danno nell’orbita del consolidamento tedesco. “Non abbiamo fretta e prima dobbiamo garantire il funzionamento di Eurowings”, ha aggiunto. Di certo le notizie corrono più veloci delle decisioni e aiutano la Borsa: dopo la fuga di notizie dell’interessamento su Sas le azioni dell’aerolinea scandinava sono salite del 7,2% il 13 aprile scorso. Ma anche in questo caso i conti sono piuttosto pesanti. “E’ una delle compagnie con i costi unitari più alti in Europa”, dicono gli analisti alla testata Skift. Difficilmente potrebbe essere parte sana in una piattaforma low cost. 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte