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Emirates-Clark: "Interesse ad ampliare la collaborazione con Easyet"

09/06/2016 15:40
Sembra che Carolyn Mc Call abbia "qualche preoccupazione per la commistione dei due modelli” di compagnia. Per il presidente del vettore di Dubai l’accordo potrebbe essere realizzato “non come code sharing, ma come interlining"

Espansione ulteriore in Europa e in Italia tra i piani di Emirates. E' quanto scrive Il Sole-24 Ore che torna anche su un argomento non nuovo che riguarda la compagnia, ossia la conferma di interesse per un accordo di collaborazione commerciale con easyJet, anche se sembra che Carolyn McCall, amministratore delegato easyJet, non sia del tutto convinta, scrive il quotidiano.

E' quanto emerso dalle dichiarazioni rilasciate dal presidente del vettore di Dubai, Tim Clark. Il manager ha dichiarato che “c’è l’interesse ad ampliare la collaborazione con easyJet. Abbiamo un accordo per i programmi di frequent flyer, vorremmo estenderlo per facilitare la possiblità di spostamento dei viaggiatori negli aeroporti”. Il manager fa presente che hanno studiato "come applicarlo a Malpensa e a Gatwick. Però – ha aggiunto – Carolyn Mc Call, che è molto concentrata sull’attività di easyjet, ha qualche preoccupazione per la commistione dei due modelli” di compagnia. A detta di Clark l’accordo potrebbe essere realizzato “non come code sharing, ma come interlining. Troveremo un modo”, ha detto. Tutto sta a vedere cosa dirà Easyjet a proposito.

L’espansione
I progetti di espansione di Emirates si incentrano sull’ampliamento della flotta, in particolare dell’A380. Il manager ha fatto sapere che la compagnia ha “79 A380 già in flotta e un contratto per arrivare a 140 A380. Arriveremo a 100 A380 a giugno dell’anno prossimo. Stiamo potenziando le capacità dell’aeroporto di Dubai”. In merito, poi, alla richiesta di modernizzazione dei motori dell’A380 che la compagnia aveva avanzato al costruttore europeo, Clark ha fatto un passo indietro, la compagnia continuerà ad acquistare l’esemplare anche se il jet non sarà prodotto con nuovi motori. Il motivo? “E’ un buon contratto – ha detto il manager -. Siamo contenti di averlo. E’ un buon aereo”, la risposta che Clark ha dato a Il Sole-24 Ore.


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