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Destinazioni critiche un anno dopo

23/09/2016 09:10
Il 2015 è stato l’anno maggiormente caratterizzato da eventi terroristici degli ultimi 10 anni. Il turismo cerca risposte da dare ai viaggiatori

Gli avvenimenti del 2015 e dei primi mesi del 2016 hanno causato il maggiore aumento del rischio terrorismo dal 2013, ben 18 Paesi sono caratterizzati da livelli di pericolosità più elevati. La nona edizione dell’Aon Terrorism & Political Violence Map parla chiaro: Il 2015 è stato l’anno maggiormente caratterizzato da eventi terroristici degli ultimi 10 anni. Realizzata al 2007, l’analisi è uno strumento per  identificare i rischi legati al terrorismo così da poter meglio definire le strategie di internazionalizzazione per le aziende. La multinazionale di origini britanniche Aon plc riassume in questi punti le novità 2016 della mappa: “Gli attacchi armati sono stati la principale tattica; il Belgio è fra gli Stati con un’elevata minaccia; la situazione del Kenya è migliorata grazie a un aumento della sicurezza; il settore turistico sta risentendo molto della situazione mondiale”.

Sono due gli screening - Political risk map e Terrorism & political violence map - che vengono messi a disposizione delle aziende per avere chiara la loro esposizione al rischio, se in questi paesi svolgono attività. Abbiamo pensato che anche noi del turismo possiamo osservarle, perciò abbiamo invitato Aon Italia, che ha accettato, di prendere parte a “Destinazioni critiche un anno dopo”, dibattito in cui a NF16 cercheremo di trovare risposte e un approccio di comunicazione efficace da adottare in azienda quando si verificano eventi di questa natura.

I fattori scatenanti a livello globale

Il sedicente Stato Islamico rappresenta la maggiore minaccia e domina molti dei risultati della mappa di quest’anno, con gli attacchi registrati negli Stati Uniti, in Francia, Turchia e Belgio. Un altro elemento che contribuisce all’aumento dei livelli di rischio è rappresentato dai disordini civili, derivanti dalle migrazioni europee e dalla crescente influenza dei partiti estremisti.

Partiamo da questi temi durante il convegno, al quale partecipano tour operator ed enti del turismo, per capire quali azioni hanno intrapreso relativamente al contesto, secondo i propri business e ruoli (produzione, tutela dei viaggiatori, comunicazione, promozione). Avremo anche un breve contributo di GfK Italia sullo spostamento delle vendite in agenzia di viaggio conseguentemente agli eventi più significativi del 2016.

Qui il link per partecipare, venerdì 30 settembre alle ore 10, nel panel ci sono gli enti del turismo di Egitto - che ha appena annunciato la ripresa dei voli su Sharm - e d'Israele, come detto Aon Italia che ci spiegherà del difficile contesto internazionale, Costa ed Msc crociere che interverranno sulle scelte di cambi di itinerari e di programmazione in conseguenza dei fatti, Axa Assistance che proprio un anno fa ha ampliato le polizze con la copertura per i rischi derivanti da atti di terrore. p.ba.


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