EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Linate sempre più liberalizzato, Malpensa penalizzata

18/11/2016 15:30
Con l'ok al decreto Delrio, le compagnie aeree europee continueranno a feederare i loro hub. Perdite economiche sul lungo raggio

Con l’ok al decreto Delrio da parte della Commissione europea sull’aeroporto milanese di città, si conferma quanto già con la legge dell’ex ministro Lupi si era impostato: le compagnie aeree europee continueranno a servire i loro hub di riferimento da Linate, sottraendo attività a Malpensa.

Passi che il decreto Lupi doveva essere valido solo per Expo, purtroppo per lo scalo varesino si tratta dell’ennesima stangata da ammortizzare. “Poteva andarci persino peggio se passava l’apertura alle rotte extra europee da Linate – commenta Alessandro Quaglia, presidente di Aeroporti Lombardi, associazione di sostenitori di Malpensa -. Su questo almeno i legislatori non hanno ceduto”. Alcune compagnie avevano già manifestato l’interesse ad aprire linee su Mosca, Istanbul e Abu Dhabi, in più si sarebbe dovuto consentire il diritto di reciprocità ai vettori di bandiera dei Paesi collegati, con altri probabili minacce competitive. Di positivo c’è anche che gli slot orari a Linate restano 18 e non aumentano come qualcuno avrebbe voluto.

Perdite economiche

Quali economie perde la società di gestione degli scali milanesi, con la conferma della maggiore liberalizzazione del traffico su Linate? “Gli introiti sul lungo raggio sia da parte del passeggero sia della compagnia aerea sono minori se si vola da Linate – spiega Quaglia -, pensiamo ai servizi di catering, ma anche ai ricavi non aviation così importanti oggi per un aeroporto. Il passeggero che vola a Los Angeles da Linate e via Parigi non genera le stesse entrate di quello che volerebbe da Malpensa, direttamente fino a destinazione”. p.ba.

Per approfondire la notizia a questo link


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us