EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

L'allarme della Gran Bretagna: a rischio il 40% dei voli

29/08/2017 09:10
Uno studio della società Wpi Economics rileva la possibilità che, in assenza di un accordo con la Ue si assista, da marzo 2018, ad un calo dei collegamenti a causa della Brexit

E’ partito un warning dagli aeroporti britannici: a meno che non si raggiunga un accordo transnazionale di aviazione con l’Ue entro ottobre 2018, c’è il concreto rischio che il trasporto aereo dalla Gran Bretagna assista ad un calo catastrofico a causa della Brexit.

Gatwick, Heathrow, London City, Manchester e Stansted hanno presentato un rapporto confidenziale al governo sostenendo che il traffico comincerà a flettere già dal prossimo marzo.

Il resoconto, elaborato grazie alla consulenza della società Wpi Economics e visto da Sky News, sostiene che i numeri di passeggeri in viaggio tra il Regno Unito ei paesi dell'Ue  potrebbero diminuire del 41% nell'anno tra marzo 2018 e marzo 2019.

La relazione, "Brexit e l'industria aeronautica: l'opportunità di una certezza", ha dichiarato che senza un accordo temporaneo, il settore potrebbe confrontarsi con un 20% di voli in meno dal prossimo marzo.

"Le compagnie aeree, i passeggeri e gli aeroporti pianificano mesi se non anni prima e questa situazione avrebbe conseguenze potenzialmente dannose per la competitività, il commercio, la crescita e lo stile di vita della Gran Bretagna”, spiega il rapporto di Wpi.

Un portavoce del governo ha riferito a Sky News che “l'aviazione è assolutamente cruciale per l'economia del Regno Unito e dell’Europa e siamo impegnati a raggiungere il miglior accordo possibile per il nostro Paese, a vantaggio di tutti i consumatori”.

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte