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Dublino nei piani di Norwegian air, call per 40 piloti

29/09/2017 16:00
La low cost che attrae i piloti di Ryanair ne ha già fatti suoi 180. Svelati i piani in Italia: in arrivo due Dreamliner

La strategia di espansione di Norwegian Air pone anche Dublino nei piani: qui la low cost aprirà una base ed è stata lanciata una “call” per l’assunzione di 40 piloti. Nel frattempo 180 comandanti hanno lasciato Ryanair per passare alla compagnia scandinava, allettati da migliori condizioni di lavoro e certamente la possibilità di coronare, un giorno, il sogno di essere alla cloche di un Dreamliner. “Siamo l’unica low cost europea a offrire la possibilità di pilotare un B787”, sottolinea il direttore della comunicazione, Alfons Claver.

Per servire New York e Los Angeles da Roma è in arrivo il Dreamliner da 291 posti, di cui 32 in classe Premium e 259 in economica. A Fiumicino ne sono previsti due in tutto, a febbraio il secondo, quando sarà attivato anche il servizio su San Francisco. La base italiana avrà in dotazione cinque aerei, compresi i B737 che servono le tratte europee. Per un 737 servono circa dieci piloti e per un 787 dai venti ai 22.

“Daremo un prodotto molto buono nel nostro segmento di offerta – continua -: avremo una tariffa stracciata (da 179 euro a tratta con un bagaglio piccolo a mano compreso, ma non ci dice quanti posti su ogni volo, ndr) e una ‘low fare plus’ che con 70 euro aggiuntivi dà, oltre al volo, la selezione del posto, un altro bagaglio in stiva e due pasti”.

Non è ancora pronto l’ufficio commerciale per il Sud Europa, ma è confermato in Italia: "I patti sindacali firmati nelle scorse settimane significano che vogliamo fare bene le cose e stabilirci in maniera solida”.

Booking mix

La compagnia è sui gds e sta rilevando un nuovo mix tra le prenotazioni dirette e quelle con i sistemi informatici: “Avendo aperto un posizionamento nel Sud Europa vediamo che il canale diretto ha ceduto alcune quote, prima era il 90% e ora è diventato il 75%”. Questo fa emergere la tendenza di Paesi come Italia e Spagna a prenotare preferibilmente attraverso le agenzie di viaggi, viceversa il Nord Europa è più incline all’online b2c. p.ba.

L'intervista ad Alfons Claver appare sul numero di Guida Viaggi del 9 ottobre, con altre novità


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