EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Alitalia/Calenda:“Sarà un negoziato duro”

20/10/2017 17:25
Il ministro dello Sviluppo economico chiarisce il rimpinguo del prestito ponte per dare tempo alla compagnia di operare in tutti i passaggi ad accordo di vendita completato

“Sarà un negoziato duro”, così il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, spiega ai giornalisti del video forum di Repubblica Tv della vendita di Alitalia.

Rispondendo alla domanda sul rimpinguo del prestito ponte di altri 300 milioni (sui 600 già concessi, ndr) fino a dopo le elezioni, ne chiarisce il motivo: “Le offerte sono slittate dopo che Lufthansa è stata impegnata con Air Berlin, l’altro disastro combinato da Etihad in Germania, e Ryanair ha avuto i suoi problemi. Ora sono arrivate, dobbiamo guardarle e negoziarle. Ma anche se siamo molto bravi a chiuderlo per febbraio, poi ci sono svariati passaggi obbligati tra Antitrust europeo e negoziato sindacale. Se Alitalia si troverà a fare questi passaggi mentre il Governo non ci sarà, chi garantirà?”.

Di qui la decisione di predisporre una cassa fino a settembre 2018, “molto dopo le elezioni”. In modo da riuscire a svolgere il trasferimento alla nuova proprietà, con la quale ribadisce “sarà un negoziato duro”.

La posizione del ministro Calenda sulla vicenda è sempre stata di “non erogare altri soldi pubblici”, qualche eccezione comincia ad emergere, nel nome del senso di responsabilità.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte