EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Franco Fenili, 4Winds: anno eccezionale, + 25% sul venduto

14/12/2017 15:58
Il fondatore e patròn del t.o. fa il punto con Guida Viaggi sull'anno in chiusura e sulle destinazioni che vanno bene: in prima fila Nord Europa e Islanda
"Per la 4Winds il 2017 è stato un anno eccezionale. – afferma Franco Fenili fondatore e patròn del t.o  - Senza prendere in considerazione il mese di dicembre che non è ancora terminato, riscontriamo un incremento sul venduto di circa il 25%. E aggiungo che tutte le nostre destinazioni sono andate bene: dall’Indocina all’ America Latina, all’ Europa". Sulle prospettive future  Fenili è più cauto: "Dipende dalla stabilità politica e gli avvenimenti naturali nelle destinazioni che proponiamo. Ma…  il futuro ancora non lo sappiamo leggere".  
 
Bene il Nord Europa

"In questo ultimi anni abbiamo notato, e il 2017 ce ne ha dato conferma, che il Nord Europa e in particolare l'Islanda, non è più considerato una meta prettamente estiva; ora c'è richiesta anche per le altre stagioni dell’anno. A fare da traino è l’aurora boreale, fenomeno per lo più invernale" ha spiegato Fenili. L’anno passato, nel periodo autunnale,  il t.o. aveva organizzato un volo speciale per il ponte di novembre. Quest’anno i voli sono stati ben tre: due da Roma e uno da Torino. Per la prossima primavera i voli saranno due e partiranno sia da Roma che da Torino. Le date saranno dal 29 marzo al 3 aprile (Pasqua) e dal 27 aprile al 1° maggio (ponte del 1° maggio). "In questi 5 giorni di permanenza in Islanda, i clienti potranno scegliere fra tre programmi: un mini tour, un fly & drive oppure un soggiorno fisso a Reykjavik con la possibilità di effettuare  escursioni  locali. Il successo di queste iniziative è anche dovuto al basso costo, con quota minima di € 790 per volo, trasferimenti  e albergo" ha illustrato il manager.

Un ritorno per Giordania e Israele

"Qualche anno fa, questi paesi andavano per la maggiore- ha spiegato Fenili-. Poi, l’Isis e gli attentati in Europa hanno fermato i flussi verso queste mete. Le richieste si sono fatte sempre più rare, quasi a sparire del tutto. Da questa estate 2017 tuttavia, si è manifestata una timida crescita con l’andare del tempo, fino a raggiungere oggi quasi gli stessi livelli di qualche anno fa". Sugli sviluppi degli ultimi giorni Fenili ha aggiunto: " La cosa strana è che gli avvenimenti politici degli ultimi giorni, che hanno destabilizzato ancora una volta il Medio Oriente, in passato avrebbero di fatto bloccato le richieste. Fortunatamente questa volta non sta succedendo: forse finalmente il pubblico  ha capito la differenza tra destinazione “sicura” e destinazione “sconsigliata”, e non fa di ogni erba un fascio come avveniva regolarmente per il passato. Mi riferisco in particolare alla Giordania, paese sicuro e civilissimo che ha il solo torto di trovarsi in un’area  geografica piuttosto turbolenta". l.s.

 

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte