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Air Italy, per i sindacati moderata soddisfazione sul piano industriale

15/03/2018 14:10
“Dopo sette anni di contenimento delle perdite, si parla di rilancio”, commenta Fit Cisl dopo l’incontro al Mise

La rappresentanza sindacale Fit Cisl di Air Italy ha espresso “moderata soddisfazione” per l’incontro tenutosi al Mise tra azienda e parti sociali, durante il quale è stato illustrato il piano industriale fino al 2020 e del quale vi abbiamo scritto in questo articolo.

I conti di esercizio “da una sommaria stima, risultano in perdita per il 2018, verrà raggiunto il pareggio nel 2019 per iniziare a fare utili nel 2020”, si legge nella nota sindacale.

“C’è la volontà di sottrarsi a quella politica rinunciataria intrapresa dalle precedenti gestioni, denunciata a tutti i livelli dalla Fit Cisl e che, perseguendo la logica suicida del meno volo meno perdo’, ha pregiudicato buona parte del futuro della compagnia”, dicono i sindacati.

“Dopo 7 anni di politica aziendale sostanzialmente indirizzata al presidio del mercato nazionale ed al contenimento delle perdite operative, sembrerebbe che  il management  abbia definitivamente compreso che, senza un sostanziale cambio di passo,  Airitaly non potrà ritrovare la strada della redditività e dello sviluppo. In pratica il nuovo piano industriale ridisegna tutta la struttura del network, attraverso una forte ridistribuzione dell’attività tra mercato domestico e internazionale, per sottrarsi alla devastante competizione delle low cost”, spiega la nota.

In particolare, il sindacato fa presente ai lavoratori che “non è previsto in futuro ricorrere al wet lease (a meno di qualche fermo macchina imprevista), se non per quest’estate, un solo a/m per sei mesi. A oggi, non si conoscono ne la compagnia, né le tratte interessate”.

Se su Malpensa si aprono prospettive di assunzione, con prelazione per i licenziamenti forzati, riguardo la base di Olbia “non è stata data nessuna assicurazione di un eventuale sviluppo, che dipenderà da condizioni di mercato non attualmente valutabili”.

Maintenance

A Malpensa  si verificherà un forte incremento dell’attività manutentiva di linea e supporto di crescita. A Fiumicino si preparerà la base per la manutenzione di linea che partirà dal 2019. A Olbia è ancora da valutare l’attività di manutenzione pesante, alla luce dell’ingresso dei nuovi aeromobili.

Da maggio l’azienda confluirà all’interno di Airitaly, “presumibilmente attraverso lo strumento della cessione di ramo d’azienda”, conclude Fit Cisl.


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