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La rinascita di Napoli

23/03/2018 09:28
In tre anni la destinazione ha innescato un'inversione di tendenza grazie alle iniziative imprenditoriali turistiche e alla crescita della connettività aerea, nonostante il lassismo delle istituzioni

È riuscita a far dimenticare i problemi come la criminalità e la spazzatura, poi il repentino cambio d'immagine e da tre anni assiste ad un rilancio che ha portato le strutture ricettive a conquistare il 75% di occupazione su base annuale. Stiamo parlando di Napoli, che ha ospitato la trentatreesima edizione di Martediturismo.

"La città è cresciuta nonostante le istituzioni, una rinascita frutto di fenomeni non coordinati, partiti dal basso: dal mondo imprenditoriale e da iniziative sociali che hanno contribuito a creare posti di lavoro - osserva Antonio Izzo, presidente di Federalberghi Napoli -; non in ultimo l'eccellente opera dell'aeroporto di Napoli nell'internazionalizzare le destinazioni. Oggi abbiamo 40 rotte dirette".

Sul tema del trasporto aereo è intervenuto il cco di Air Italy, Andrea Andorno, sottolineando le potenzialità del Sud nel piano industriale della compagnia. "La strategia prevede il collegamento di Milano Malpensa con Napoli, Lamezia, Catania e Palermo - argomenta -, permettendo ai flussi intercontinentali da New York, Bangkok, Miami e Shenzen, per citarne alcuni, di raggiungere il Sud Italia. A differenza di altri vettori che si focalizzano sul point to point, Air Italy garantirà una connettività con un prodotto di lungo raggio e full service continuativo nell'arco dell'anno".

Le criticità non mancano e ne ha accennate qualcuna Gino Acampora, managing director di Acampora Travel, citando "la carenza di infrastrutture efficienti per raggiungere la costa cilentana, di tassazione difforme e introdotta senza preavviso, oltre ad un cuneo fiscale che penalizza le imprese italiane".

Con 34 'toccate nave' solo a Napoli nel 2018, Msc Crociere porterà 165mila passeggeri: "È una destinazione importante in un quadro del Meridione d'Italia che attrae mercati europei, così come gli Stati Uniti e il Giappone - ha spiegato il country manager Italia Leonardo Massa -: un turismo di rilievo per la città, se si pensa che offriamo 35 escursioni cui partecipa l'80% dei crocieristi". Complessivamente al Sud, la compagnia movimenterà 900mila passeggeri, dei quali 550mila internazionali.

Ha contribuito a disegnare il volto cosmopolita della città lo scalo di Capodichino che quattro anni fa ha individuato le sue potenzialità inespresse, agendo su diversi livelli. Da una parte il core business per l'aumento della connettività del segmento city break e dall'altra la necessità di incrementare i voli di linea e internazionali. Il risultato è stato il raddoppio dei passeggeri internazionali nel periodo. "Il 2017 ha generato una crescita particolarmente proficua - ha riferito Margherita Chiaramonte, responsabile dello sviluppo network di Gesac -, pari al 27%, tre volte superiore alla media internazionale e quattro volte a quella nazionale".

L'approfondimento e i commenti dei relatori che hanno partecipato alla tavola rotonda sul prossimo numero di Guida Viaggi del 9 aprile. p.ba.-l.d.


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