EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Tui Italia: parte l'era di Marco Amos

16/04/2018 10:25
La linea guida tiene conto del mercato attuale, “che è cambiato ancora una volta”, fa presente l'a.d. L’intenzione è sviluppare il prodotto de I Viaggi del Turchese, rafforzandolo con quello di Tui, trovando un equilibrio

 “Qui siamo e qui restiamo”. Lo dice con fermezza e convinzione Marco Amos, neo a.d. del ramo italiano di Tui. Il manager è in carica dai primi di aprile, ma già da ottobre ha contribuito allo sviluppo di Tui nel mercato italiano, accompagnando la fase di transizione e subentrando ad Adriana Bosco, a.d. de I Viaggi del Turchese, che ha deciso di ritirarsi dopo trent’anni di attività nel t.o.

La posizione attuale gli piace, uno stato di osservazione del mercato "con calma". Il che lo porta a guardare gli sviluppi in atto, a parlare con diversi partner, analizzare la strategia. Il piano di azione di Tui Italia nel nostro Paese è tracciato. L’intenzione è “sviluppare il prodotto della vecchia Viaggi del Turchese – spiega il manager a Guida Viaggi -, rafforzandolo con prodotto Tui, secondo uno sviluppo organico per brand segmento di clienti.

La strategia che sarà seguita tiene conto del mercato attuale, “che è cambiato ancora una volta”, fa presente e il riferimento è alla recente operazione Alpitour-Eden. “Svilupperemo il prodotto in questa situazione di terremoto, che ci può portare delle opportunità”, afferma.

Dal canto suo Tui è un gruppo internazionale che eroga servizi turistici integrati. L’intento è sfruttarli a livello internazionale. Viaggi del Turchese Tui Italia dovrà avvicinarsi al gruppo per l’uso di tutto ciò che lo compone (t.o, servizi alberghieri, aerei), ma nel rispetto delle “competenze locali specifiche e dei bisogni della clientela. Vogliamo trovare un equilibrio, rispettando il vecchio per crescere con il nuovo – spiega Amos -, avvicinandosi al mondo Tui. Questo è il mio compito”.

I segnali li si possono vedere già nella programmazione attuale con “diversi Robinson che sono stati aggiunti e Riu, piccoli passi, senza cancellare la storia del Turchese, che la clientela ben conosce, ma andando a interfacciarsi anche con nuovi segmenti”. In particolare si guarda ad un segmento high level in un’ottica "one brand che vogliamo far conoscere meglio. Siamo in grado di coprire tutto lo spettro dei bisogni del mercato italiano. Come gruppo siamo in una posizione di forza con un utile da 1 mld e un fatturato globale da 17 mld (60 mln in Italia). Tui si è impegnata verso la Borsa a crescere tutti gli anni del 10%, anche l’Italia deve e può contribuire con una percentuale sostanziale”.

Il canale agenziale
La politica verso le adv? Viaggi del Turchese Tui Italia ha affidato il suo messaggio ad una squadra di 10 pm. A loro il compito di divulgarlo alle adv. La politica che il t.o. intende portare avanti sul canale agenziale è di collaborazione, “semplificando la struttura prezzi, contrattuale, facilitando il loro lavoro. Un piano che si svilupperà su più mesi – fa presente l’a.d. – coinvolgendo diversi elementi”. Il messaggio è chiaro: “Vogliamo continuare a lavorare con le adv”, che resta il canale di riferimento. La multicanalità? “Il completamento dei canali di distribuzione ci sarà anche in Italia – riconosce il manager -, ma adesso il focus è rafforzare la nostra posizione verso le adv ed è un buon momento per farlo e per parlare con i network. La multicanalità arriverà, ma per ora vogliamo migliorare il livello di partnership con il trade”.

Alla domanda se il modello di integrazione verticale Tui, di cui usufruisce Viaggi del Turchese Tui Italia, possa prevedere una mossa anche in ambito distributivo, il manager risponde che vi è l’intenzione “di trovare i modi per avvicinarsi alla distribuzione, siamo aperti a colloqui con tutti”, ma la mossa non vuol dire necessariamente acquisizione, può passare anche dalla collaborazione. s.v.
 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us