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Integrazione Primarete-Travelbuy: l'iter termina a fine anno

26/04/2018 10:59
Unificata la parte commerciale con Stefania Distefano e divisione dei compiti tra i due team. A Vassaluzzo lo sviluppo della rete e del fronte tecnologico, al team Zilio la gestione del discorso commerciale

L'integrazione Primarete-Travelbuy procede con soddisfazione da ambo le parti. Ad oggi è stata unificata la parte commerciale, Stefania Distefano è, infatti, il direttore commerciale per entrambi i network. In termini di tempistiche, secondo quanto dichiarato da Alfredo Vassaluzzo, presidente di Travelbuy, l'iter dovrebbe concludersi "entro fine 2018".

Un'operazione che, ricordiamo, ha visto l'ingresso di Primarete nel capitale di Travelbuy, e che il network capitanato da Vassaluzzo ha portato a termine nell'ottica di poter fare "una piccola economia di scala, per ottimizzare i costi - spiega il manager a Guida Viaggi -. Il team da me capitanato porterà avanti il discorso di espansione delle reti di entrambi i network, con formule separate. Mi occuperò anche dello sviluppo tecnologico, mentre il discorso commerciale e i rapporti con Blunet saranno gestiti da Ivano Zilio".

Una divisione dei compiti nell'ottica delle sinergie di rete, legate anche al posizionamento sul territorio nazionale. "Per esempio Primarete, avendo una divisione Bt, può trarre vantaggi dal fatto che siamo posizionati a Roma, un bacino interessante in tal senso", osserva Vassaluzzo.

La recente convention di Travelbuy è stata l'occasione per presentare alle adv della rete l'operazione che è stata siglata. Un incontro proficuo, commenta il manager, che ha visto la partecipazione di 130 agenti di viaggi. Le reazioni? "Hanno appreso con una certa curiosità l'operazione, che è stata gestita in modo da non scardinare le identità e il modo di lavorare del network. Le adv hanno saputo intravedere la possibilità di uno sviluppo commerciale nuovo e quindi di un completamento tra le parti". 

Tra i trend messi in luce dal manager si rileva il processo in atto che vede "le adv fare sempre di più i t.o. per le maggiori marginalità garantite". In questo la tecnologia aiuta, permettendo di creare pacchetti turistici inclusivi di tutto, anche del biglietto al museo, con una maggiore flessibilità rispetto a quanto proposto dai t.o. Quali sono le mete che meglio si prestano al depackaging? "Europa, Stati Uniti, Australia, Seychelles, Maldive - afferma il manager -, che le adv si costruiscono da sole, garantendo un costo più basso e riuscendo a diversificare, accontentando così le richieste della clientela. D'altra parte si va in adv per trovare qualche cosa di diverso", asserisce il manager. 

Primarete e Travelbuy assieme contano 300 adv, l'obiettivo entro il 2020 è di arrivare a 500 punti vendita. Ad oggi Travelbuy conta 103 adv, di cui 90 sono filiali dirette, il resto è in franchising. "Nel 2017 abbiamo aperto 22 adv dirette. Da qui al 2019 probabilmente c'è ne saranno altre 50 nuove". Un trend di crescita che sta andando oltre gli obiettivi prefissati. Il tutto, secondo Vassaluzzo, é riconducibile ad "un aumento di interesse e di coraggio". s.v.


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