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Canada amplia il sistema di riconoscimento biometrico

21/06/2018 16:41
In uso già da tempo con la raccolta di impronte digitali e fotografia, verrà applicato nei prossimi mesi in modo più estensivo anche ai turisti europei

Si amplia il sistema di riconoscimento biometrico applicato all'ingresso in Canada. Un sistema in realtà già in uso da 20 anni con la raccolta di impronte digitali e fotografia all'ingresso del paese e questo, come si legge in una nota "al fine di garantire la sicurezza dei canadesi e al contempo attuare scelte consapevoli in materia di immigrazione".

Ma nei prossimi mesi il sistema biometrico canadese verrà applicato a tutte le richieste di residenza permanente e a tutti i cittadini stranieri (esclusi i cittadini degli Stati Uniti) che faranno domanda di visto turistico, permesso di studio o lavoro. In una nota, il governo del Canada "incoraggia tutti i canadesi a riflettere sull’importanza di ampliare il sistema biometrico, tenendo conto del fatto che questa espansione faciliterà l’ingresso nel paese di viaggiatori la cui identità è legittima, impedirà frodi legate all’identità e garantirà la sicurezza del Canada".

Il Canada raccoglie già i dati biometrici dei richiedenti asilo e dei rifugiati che presentano domanda dall’estero, delle persone che hanno ricevuto provvedimenti di espulsione dal paese e degli appartenenti a 30 nazionalità straniere che richiedono un visto di residenza temporanea, un permesso di lavoro o un permesso di studi. Il 31 luglio 2018 i cittadini stranieri provenienti da Europa, Africa e Medio Oriente che presenteranno una domanda di visto turistico o permesso per residenza temporanea o permanente, di permesso di lavoro o di studio dovranno fornire i loro dati biometrici. Verso la fine del 2018, anche i cittadini provenienti dall’Asia, dal Pacifico e dal continente americano che presenteranno una domanda di visto turistico, di permesso di lavoro o studio, o di permesso di residenza temporanea o permanente dovranno fornire i loro dati biometrici (tranne i cittadini degli Stati Uniti). L'ampliamento completo sarà sviluppato nel corso del biennio 2018-2019.


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