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Accordi bilaterali Italia-Cina: è scoccata l’ora del rinnovo

16/07/2018 17:18
Un’esigenza imprescindibile per lo sviluppo del turismo cinese in Italia, ne abbiamo parlato con il Ceo Adr Ugo De Carolis

I rapporti tra Italia e Cina sono stati al centro di tre tavole rotonde  nell’area internazionale dell’aeroporto Leonardo Da Vinci. Tema centrale: la necessità di un lavoro unitario per  ampliare le già enormi potenzialità dei flussi turistici e organizzare un’offerta adeguata. Con 25 frequenze settimanali per 8 destinazioni connesse con voli diretti (Pechino con Air China; Shanghai e Wenzhou con China Eastern; Canton e Wuhan con China Southern; Xi’an, Chongqing e Haikou con Hainan Airlines) Fiumicino si conferma leader in Europa per il traffico cinese. Nel 2017 sono stati 750.000 in arrivo a Roma una crescita del 10%.

“L’Italia e Roma in particolare sono delle destinazioni molto ambite dal turismo cinese – ci dice il ceo AdR, Ugo De Carolis, a margine – e i turisti aumentano in modo esponenziale ogni anno, tuttavia vanno rinnovati gli accordi bilaterali, perché non c’è più possibilità di incremento delle rotte per le compagnie cinesi, per le italiane verso la Cina, invece, ancora c’è spazio”.“Gli accordi bilaterali vanno a regolare il numero di frequenze disponibili, dopodiché le prende chi ne fa richiesta, quindi chiunque ha strategie intercontinentali con la Cina può beneficiarne”.

Si attende quindi una presa di posizione dal ministero degli esteri “cui deve accompagnarsi una filiera a livello di servizi pubblica e privata, un po’ come quelli che abbiamo attivato noi: da Alipay per i pagamenti a Wechat per comunicare”.

Le compagnie aeree cinesi presenti hanno sottolineato che loro stessi stanno raccomandando l’aeroporto di Fiumicino, perché in questo momento gli sta dando i migliori servizi sul mercato in Europa, sono però costrette a impegnare aerei più grandi su Roma per ampliare l’offerta . “Questo è miglior feedback che ci potesse arrivare” commenta il ceo.  “Il vettore ha le sue esigenze, e il fatto che scelga questo aeroporto per il tour europeo è importante, ma abbiamo bisogno di rinnovare gli accordi bilaterali tra Italia e Cina, per avere un maggior numero di frequenze; è una grande opportunità per noi, ma soprattutto per l’Italia: abbiamo richieste continue di vettori e aeroporti di cinesi per mettere in piedi nuove rotte e abbiamo bisogno di dare spazio a questo sviluppo”. l.s.


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