EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Matera cresce, ma non "troppo"

05/09/2018 09:45
I dati sul mese in corso promettono un aumento dei visitatori rispetto allo scorso anno, ma le destinazioni della vicina Puglia crescono ancora di più. L'analisi di Thalia

Un outlook positivo per il mese di settembre, ma ancora inferiore rispetto alle destinazioni della vicina Puglia. E’ questa la previsione del Centro studi turistici Thalia per la città di Matera. 

Il “punto” debole della città dei Sassi continua ad essere quello dei clienti stranieri in alberghi, b&b, strutture ricettive: a settembre 2017 erano 12.846, un numero che costituisce in percentuale uno dei dati più bassi tra le città d’arte italiane, tenuto conto che il turismo culturale ed “esperienziale” è fatto di gente che preferisce viaggiare non certo a luglio ed agosto con target specifici (terza età in primo piano, gruppi, famiglie con bambini, ecc.).

Secondo i dati ufficiali Apt la permanenza media registrata lo scorso anno a Matera – evidenzia il Thalia – è di soli 3 giorni con un tasso medio di occupazione netto del 20,43% che scende al 17,61% in rapporto tra le presenze registrate nelle strutture ricettive e le giornate letto disponibili.

“Uno dei problemi – commenta Piero Scutari, presidente del centro studi Thalia – è sempre l’aeroporto. Incrociando i dati degli arrivi e partenza a Bari, che lo scorso anno hanno sfiorato i 7 milioni di passeggeri, si coglie la tendenza dell’incremento a due cifre degli stranieri grazie all’offerta sempre più ampia di voli diretti da e per capitali europee. Le linee internazionali solo nei primi quattro mesi 2018, e quindi senza calcolare l’estate, segnano un +15,7%”.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte