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Direttiva: "Adv, non trascurate il modulo informativo"

19/09/2018 08:38
Ne esistono di 8 tipi. E' una sorta di “sintesi di diritti e tutele” del viaggiatore, che deve essere “edotto di ciò”. Ci sono due allegati A e B, ognuno suddiviso in ulteriori sezioni

La nuova direttiva europea qualche cambiamento alle adv lo ha apportato, se non altro a livello operativo. Prova ne è il "modulo informativo". L’operazione meno naturale che deve compiere il punto vendita è che “quando fa il contratto deve consegnarlo e si trova in difficoltà”, osserva Massimo Caravita, presidente di Marsupio Group. Il modulo informativo è una sorta di “sintesi di diritti e tutele” del viaggiatore, che deve essere “edotto di ciò”. Ci sono due allegati A e B, ognuno suddiviso in ulteriori sezioni. “La difficoltà maggiore è ricordarsi di consegnarlo e dare quello giusto”, dichiara il manager a Guida Viaggi.

Una difficoltà dettata dal fatto che la situazione attuale vede "ancora qualcuno che non sa neanche che il modulo è da consegnare, altri che devono capire quando consegnarlo, se nella fase di preventivazione, quando si firma il contratto o poco prima. Inoltre, l’adv deve capire quale dare visto che ci sono 8 moduli, in base a ciò che sta proponendo”, fa presente il manager. Bisogna, quindi, utilizzare quello corretto. Per questo Caravita non ha dubbi in merito al fatto che “si dovrà fare molta attività informativa”.

Un altro aspetto poco chiaro al fronte agenziale è il fatto che “la definizione di pacchetto è diversa rispetto al passato, ma non tutti lo hanno compreso. Così come devono assimilare anche i servizi turistici collegati, cosa sono e che tipi di diritti/ obblighi ha l’adv”.

Un altro tema che preoccupa è quello sulla responsabilità, “molte temono che sia peggio di prima”. In realtà “l’adv intermediaria non ha più oneri rispetto a prima. Addirittura il punto vendita che fa i servizi turistici collegati - fa presente Caravita - ha minori responsabilità di una adv che organizza. Quest’ultima, infatti, è pari ad un t.o. che ha molti più oneri rispetto al passato”. s.v.


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