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Italian Cruise Day, per il 2019 si sfioreranno i 12 mln di pax

22/10/2018 12:05
Il porto di Civitavecchia sempre più leader, l’incertezza pesa sullo scalo di Venezia

Record storico di passeggeri movimentati (11,85 milioni, +6,8% sulle stime già positive di chiusura 2018) negli scali crocieristici italiani. È la previsione per il 2019 contenuta all’interno della nuova edizione di Italian Cruise Watch, il rapporto di ricerca presentato da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura dell’ottava edizione Italian Cruise Day. Il dato è frutto della proiezione effettuata sulle previsioni di 34 porti crocieristici italiani (rappresentativi del 98% del traffico nazionale in movimento passeggeri e 87% toccate nave sul totale Italia), e tiene conto di altri fattori capaci di incidere sulle stime di traffico nel medio periodo tra cui i possibili cambi nel posizionamento delle navi durante la stagione, le condizioni meteomarine e l’occupazione media attesa delle navi.

Entrando nel merito dei singoli porti, Civitavecchia sarà sempre più leader della crocieristica
nazionale
con 2,56 milioni di passeggeri movimentati (+4,5% sulle stime di chiusura 2018): un
passeggero su cinque, tra tutti quelli movimentati nei porti nazionali nel 2019, sarà passato nel porto laziale, che crescerà in particolare quanto ad imbarchi e sbarchi affermando il proprio doppio ruolo di home port e porto di transito.

Alle sue spalle si conferma Venezia con 1,49 milioni di passeggeri movimentati (+1,4% sulle stime di chiusura 2018), una previsione che potrà però differire dal consuntivo in ragione delle modalità di applicazione dell’algoritmo di regolazione del traffico incluso nella nuova ordinanza della Capitaneria di Porto, i cui effetti sono ancora da comprendere nella loro interezza.

Al terzo posto si posizionerà Genova che, qualora le previsioni fossero confermate (+32%), potrebbe raggiungere il proprio record assoluto di crocieristi movimentati, grazie soprattutto al forte incremento della presenza di Msc Crociere (con, tra l’altro, l’arrivo delle nuove unità Msc Bellissima e Msc Grandiosa), cui si aggiunge il ritorno di Costa Crociere con Costa Fortuna.
Ai piedi del podio Napoli, in virtù di 1,23 milioni di passeggeri movimentati attesi (+12,6%), in crescita come home port, e Savona, dove sono in corso importanti lavori di miglioramento delle infrastrutture, al quinto posto con 885 mila passeggeri movimentati attesi (-1,3%).

La Liguria sarà al primo posto nella classifica regionale per passeggeri movimentati, e supererà la
soglia dei 3 milioni laddove fossero confermate le previsioni relative ai tre principali scali crocieristici, Genova, Savona e La Spezia (per quest’ultima 700 mila passeggeri movimentati, + 48,9%), che si posizionano tra i primi 7 porti d’Italia.

A fine 2019 saranno quattro le Autorità di Sistema Portuale con oltre un milione di crocieristi
movimentati negli scali di propria competenza, al primo posto l'AdSP del Mar Tirreno Centro-
Settentrionale sia per passeggeri movimentati che toccate nave.

Per quanto riguarda la classifica delle toccate nave, secondo le previsioni di Risposte Turismo il
2019 vedrà confermate le prime tre posizioni stimate a fine 2018, con Civitavecchia a guidare questa classifica (827 toccate, +7%) davanti a Venezia (530, +7%) e Napoli (445, +17%).
Tra gli altri scali spiccano le variazioni di traffico attese a Catania e La Spezia, che registreranno nel 2019 numeri in decisa crescita rispetto alle già positive performance della corrente stagione.

Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo - ha dichiarato: "Dopo molti anni di attesa si sposta sui 12 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani il nuovo traguardo a cui guardare per Governo e Ministeri competenti, aministrazioni pubbliche, compagnie di crociera, porti e altri operatori, nel fare programmi, decidere investimenti, impostare strategie. Un nuovo livello di traffico che dovrebbe crescere ulteriormente nel medio lungo termine, stando alle opinioni e indicazioni dei manager e responsabili del traffico di oltre 40 scali crocieristici così come delle compagnie mmaggiormente attive sul territorio nazionale".

Italian Cruise Watch ha inoltre analizzato anche quest’anno molti altri aspetti del comparto
crocieristico. Tra essi, un’analisi aggiornata della portualità crocieristica in Italia, identificando 49
strutture dedicate alla gestione della movimentazione dei passeggeri (terminal), descrivendo le
composizioni societarie di 22 soggetti gestori degli scali, illustrando gli interventi a supporto del
comparto negli oltre 60 porti crocieristici italiani, ed inoltre presentando 5 progetti europei in corso
con ricadute anche sulla crocieristica nazionale per oltre 16,4 milioni di euro di budget.
Dal report di ricerca di Risposte Turismo emerge come l’84% dei porti non abbia intenzione di
modificare le tariffe di accosto per le navi da crociera attualmente applicate
, e come il peso del traffico crocieristico sul totale del traffico passeggeri via mare continui a crescere (47% la media prevista per il 2018 contro il 44% del 2017).

Per quanto riguarda gli investimenti sui terminal crocieristici, gli scali nazionali hanno in programma circa 200 milioni di euro nel triennio 2019-2021, di cui il 74% in infrastrutture.
Con riferimento all’analisi degli itinerari e degli scali scelti dalle compagnie, a fine 2018 il porto con la più ampia varietà del portafoglio clienti sarà Civitavecchia, seguita da Livorno e da Venezia.

"Se è vero che l'Italia è al primo posto per il segmento crocieristico e che quest'ultimo ha ricadute economiche e occupazionali sui territori, è falso che ci sia una visione condivisa da dare al settore per i prossimi anni, così come è falso che la crocieristica sia una delle cause dell'overtourism", ha ricordato il presidente.

La prossima edizione dell'Italian Cruise day si terrà a Cagliari nell'autunno del 2019.


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