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Fs, easyJet e Delta finalisti per rilevare Alitalia

01/11/2018 08:40
I commissari straordinari dichiarano di aver ricevuto due offerte vincolanti e una manifestazione non vincolante per l'acquisizione del vettore; documentazione ora al vaglio

Mentre i commissari straordinari di Alitalia fanno sapere di aver ricevuto due offerte vincolanti e una manifestazione di interesse non vincolante per l’acquisizione di Alitalia, riservandosi di esaminare in dettaglio la documentazione per poi trasmettere le proprie determinazioni al ministero dello Sviluppo Economico, si apprende da corriere.it che c’è anche la busta di easyJet tra quelle consegnate al notaio Nicola Atlante per rilevare gli asset più importanti del vettore. E spunta poi quella di Delta Air Lines, la seconda compagnia più grande del mondo.

“EasyJet ha inviato ieri 31 ottobre una manifestazione d’interesse rivista per un’Alitalia ristrutturata”, hanno detto dalla compagnia, confermando che il tutto rientra nel piano di investimenti sul mercato italiano.

Diventano così due le manifestazioni di interesse più rilevanti per il futuro della compagnia aerea in amministrazione straordinaria dal 2 maggio 2017, quella di Fs e di easyJet, mentre l’offerta non vincolante riguarda il vettore americano Delta Air Lines.

Questa del 31 ottobre 2018 è il terzo plico inviato da easyJet in un anno. Il primo, del 16 ottobre 2017, in parallelo con quello del Gruppo Lufthansa che però ieri ha smentito l’interesse ad entrare nella compagnia tricolore assieme allo Stato italiano: “in quel caso – spiega corriere.it - la low cost diceva di aver inviato una manifestazione d’interesse per alcuni asset di una Alitalia ristrutturata, in linea con la strategia attuale di easyJet per l’Italia”.

Nel secondo plico del 10 aprile scorso emergeva l’ipotesi di un consorzio: “easyJet ha inviato una manifestazione d’interesse rivista per un’Alitalia ristrutturata, come parte di un consorzio”, si spiegava allora. L’’idea di easyJet – racconta corriere.it – sarebbe quella di dividere i due mercati di Alitalia sotto diverse gestioni. Il corto-medio raggio — quello dei collegamenti nazionali ed europei che comporta perdite per Alitalia — affidato alla low cost britannica, il lungo raggio a un partner rodato sul segmento, come Air France-Klm o Delta”.

La novità è costituita poi dalla discesa in campo di Delta Air Lines, che, secondo l’agenzia Ansa sarebbe proprio degli statunitensi la terza offerta vincolante arrivata per la procedura vendita di Alitalia. Una decisione che si dovrebbe scontrare anche con il limite comunitario che vede le società extra-Ue non andare oltre il 49% di quota di un’azienda europea. “È probabile – dichiara corriere.it - che le manifestazioni di interesse di Delta ed easyJet vadano a un certo punto a unirsi, creando così quelle sinergie che da tempo la low cost britannica auspica”.

Ora bisognerà capire come si muoveranno i tre commissari straordinari di Alitalia e il governo italiano.


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