EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Una Brexit "no deal" fermerebbe la connettività aerea

20/12/2018 14:51
Aci Europe avverte: in uno scenario di non-accordo si rischierebbe la perdita di 140.000 nuovi voli e quasi 20 milioni di passeggeri

Nel quadro della misure d’emergenza pianificate per uno scenario di Brexit in assenza di accordo, la Commissione europea ha presentato ieri una serie di proposte legislative volte a mitigare gli effetti peggiori di un eventuale uscita del Regno Unito dall'Ue. Il regolamento volto a garantire la connettività aerea di base conferma che i servizi aerei attualmente gestiti tra il Regno Unito e i 27 membri dell’Ue saranno mantenuti dopo il 29 marzo 2019, per un periodo di 12 mesi. Ciò fornisce ulteriori rassicurazioni per i viaggiatori e per le innumerevoli comunità in tutta Europa che hanno fatto affidamento sulla connettività aerea per la crescita economica, i posti di lavoro, i collegamenti commerciali e il turismo.

Tuttavia, vi è un dettaglio importante che dovrebbe essere evidenziato. Con questo stesso regolamento, la Commissione chiarisce anche - per la prima volta - che alle compagnie aeree del Regno Unito non sarà consentito aggiungere nuove rotte né aumentare le frequenze sulle tratte attualmente operate durante il medesimo periodo. La capacità attualmente offerta dalle compagnie aeree del Regno Unito al mercato deli 27 Stati che aderiscono all’Ue sarà quindi congelata dal 29 marzo 2019 se l'accordo negoziato tra il Regno Unito e i 27 membri dell’Ue non verrà concordato.

Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, ha commentato: "Questa restrizione dello sviluppo della connettività aerea in uno scenario di non-accordo è un dettaglio che conta. Se applicato anche dal Regno Unito nei confronti delle compagnie aeree dei 27 Stati membri, alla fine si tradurrebbe nella perdita di 140.000 nuovi voli e quasi 20 milioni di passeggeri sul mercato Uk-Ue27. Con tutti questi passeggeri in partenza o in arrivo nel Regno Unito ma diffusi in altri 27 paesi dell'Ue, gli aeroporti britannici e le loro comunità verrebbero colpiti in modo sproporzionato". Jankovec ha concluso: "Al contrario, l'accordo Brexit sul tavolo garantirebbe uno scenario business-as-usual grazie agli accordi di transizione che prevede. Tutto ciò dimostra che lo scenario del non-accordo deve essere evitato a tutti i costi".
 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte