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Insurance distribution directive, caos sul Dip aggiuntivo

11/01/2019 08:30
La nuova normativa sulla distribuzione delle assicurazioni accessorie viene recepita in maniera complicata. Il set informativo da dare al cliente provoca molte perplessità

Nella fase che precede il termine ultimo di adeguamento all'Idd (23 febbraio), le compagnie assicurative stanno tentando vie pragmatiche da fornire alle agenzie di viaggio, per permettere di continuare a vendere polizze nonostante lo schema complicato che la normativa ha creato. Persino importanti studi di avvocati, cui le associazioni di categoria si sono rivolte, hanno ammesso che l’applicazione della Insurance Distribution Directive presenta risvolti di complessità molto più elevati che in ogni altro settore.

In occasione di una lezione che Michele Cossa, a.d. di Borghini e Cossa Insurance Broker, ha tenuto in Ebrl a una classe di agenzie, abbiamo chiesto all'assicuratore quali sono ancora le risposte poco chiare.

Come al pronto soccorso, Cossa distingue in codici: rosso, giallo, verde. Siamo oggi in “Codice Rosso” sul Dip Aggiuntivo, il documento informativo precontrattuale addizionale che, dal 1° gennaio, deve essere consegnato al cliente.

“Nel recepimento della Idd, il nostro legislatore ha voluto prevedere un documento precontrattuale ulteriore rispetto a quelli indicati dalla direttiva –osserva Michele Cossa -: il “set informativo” è infatti composto dai seguenti documenti che devono essere consegnati al contraente prima della sottoscrizione del contratto: Dip Base, Dip Aggiuntivo, Glossario e Condizioni di assicurazione”.

Il recepimento, insomma, si sta complicando. “Mi pare subito chiaro come quello che era un intendimento di trasparenza e chiarezza si stia trasformando esattamente nel suo opposto: un mucchio di carta dove si devono ripetere più volte le stesse cose - conclude -; in questi giorni tutte le compagnie si stanno ancora interrogando su cosa scrivere esattamente in questo documento aggiuntivo, in quali casi vada effettivamente consegnato al passeggero e sulle modalità stesse della sua messa a disposizione”.

Uno dei punti più critici è cosa scrivere nella sezione “quali costi devo sostenere”. A febbraio, con probabilità, sapremo. p.ba.

Su Guida Viaggi tutte le notizie sulla Insurance Distribution Directive in continuo aggiornamento a questo link


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