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Le migliori stime sul business travel a un decennio dalla crisi

28/01/2019 08:33
Le criticità internazionali non spaventano: le aziende viaggeranno di più nel 2019 e la spesa delle trasferte aumenterà: lo dice l’Airplus International travel study che giunge alla 14esima edizione

Il business travel viaggia a gonfie vele nel 2019: il quattordicesimo International travel management study di Airplus stima un aumento delle trasferte d’affari e del loro costo. I dati sono tratti dalle interviste a 777 manager di 24 Paesi: il 45% di loro ipotizza che effettuerà più viaggi per l’azienda in cui opera. “Il dato per il 2019 è in assoluto il migliore dalla crisi finanziaria di dieci anni fa”, osserva la ricerca.

Un ottimismo anomalo se consideriamo fattori internazionali critici come la Brexit e la crescita inferiore dell’economia cinese, ma in linea con il Fondo monetario internazionale che mantiene a +3,5% la progressione del Pil mondiale. Storicamente il volume dei viaggi aziendali e la crescita del prodotto interno loro sono allineati.

"La previsione dei nostri travel manager di un aumento dei viaggi d’affari evidenzia l'importanza acquisita da questo settore negli anni. Indipendentemente da eventuali effetti positivi o negativi dell'economia globale - afferma il direttore marketing di Airlus International, Yaël Klein -, i viaggi d’affari sono necessari ed essenziali per acquisire nuovi business e affrontare nuove sfide".

Ad uno sguardo internazionale, è l’India il paese con il più alto numero di tm (83%) a prevedere un aumento dei viaggi nel 2019. Al contrario è il 33% degli omologhi russi – percentuale più alta di qualsiasi altro paese – ad aspettarsi una flessione.

Le previsioni sono sostanzialmente positive anche per gli italiani, e in linea con lo scenario globale. Il 42% degli intervistati (30% nel 2018) si aspetta un aumento. Nel Belpaese, la percentuale dei travel manager a ritenere che l’economia avrà un impatto positivo sul settore è salita al 38% - nel 2018 era del 18% -mentre solo il 5% ipotizza un’influenza negativa.

Infine, la conseguenza quasi inevitabile di un maggior numero di viaggi è l’incremento dei costi. Il 51% - 41% nel 2018 - si aspetta che nel 2019 la spesa dei viaggi prenotati dalla propria azienda aumenterà. In particolare il 50% prevede una crescita dei costi dei biglietti aerei, il 49% dei pernottamenti, il 42% dei costi per meeting e congressi, il 37% dei costi noleggio auto e il 29% dei costi del trasporto ferroviario.


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