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Turismo e matrimoni: per la Toscana business da 160 milioni

12/02/2019 15:16
Nel 2018 i 2713 eventi hanno garantito 134mila arrivi e 546mila presenze, per un numero di invitati medio di 49,3 ad evento e una spesa media di 59mila euro

Con 2.713 eventi e un fatturato totale stimato attorno ai 160,2 milioni, la Toscana si conferma regione leader in Italia per il segmento del wedding tourism, di cui detiene il 30,9% del mercato nazionale. Sono questi alcuni dei dati presentati dalla Regione alla Bit di Milano, nell'evento che ha fatto il punto sul progetto Tuscany for Weddings, creato dall'Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica e gestito in partnership con la divisione dedicata ai matrimoni del Destination Florence Convention and Visitors Bureau.

Dall'indagine condotta da Centro Studi Turistici di Firenze per conto dell'Agenzia regionale, emerge come nel 2018 il primato della Toscana in questo particolare segmento turistico si sia ulteriormente consolidato. "Nel quadriennio 2014-2018 il fenomeno in Regione Toscana ha evidenziato tassi di crescita significativi - ha spiegato Alessandro Tortelli, direttore scientifico del Centro Studi Turistici -. Sia gli arrivi sia le presenze hanno fatto registrare aumenti a doppia cifra, rispettivamente +42,2% e +34,8%, con un trend di crescita medio annuo pari al +9,2% e al +7,8%".

Traducendo le percentuali in numeri, nel 2018 i 2713 eventi che si sono tenuti in Toscana, hanno garantito 134mila arrivi e 546mila presenze, per un numero di invitati medio di 49,3 ad evento e una spesa media di 59.000 euro ad evento. Il tutto con oltre 5000 operatori di filiera coinvolti.

A guidare la classifica dei Paesi di provenienza degli sposi che scelgono la Toscana come location dove dire sì: i sudditi di Sua Maestà, con il Regno Unito che oggi rappresenta il 31,4% del mercato toscano del wedding tourism. Seguono: Stati Uniti (23,0%), Germania (6,4%), Australia (5,6%), Olanda (4,2%), Irlanda (3,7%), Canada (3,5%), Norvegia (3,1%), Brasile (2,4%) e Russia (2,1%).

Dando uno sguardo alle top destination, se Firenze, Fiesole, Certaldo, Greve in Chianti e Cortona mantengono il loro primato, rappresentando oggi complessivamente il 39,6%, è interessante notare come il fenomeno del wedding tourism si stia sempre più diffondendo sul territorio regionale. Numerose, infatti, le destinazioni in ascesa: da Bucine a Volterra, passando per Carmignano, Castelnuovo Berardenga, Chiusdino, Forte dei Marmi, Monteriggioni, Pienza, San Casciano Val di Pesa e San Gimignano.

Tra i trend principali che si registrano in questo settore, l'incremento dei "riti simbolici" (+4%) e dei Same Sex Wedding, cresciuti del 41,7% tra il 2017 e il 2018, ma tra le nuove tendenze troviamo: le cerimonie in spiaggia, sempre più richieste; i Social Wedding, con gli sposi che usano i social network per coinvolgere sempre più amici, ma anche per ispirarsi. Infine: le wedding week, con il matrimonio che non si limita più al ricevimento, ma prosegue con festeggiamenti di più giorni come se si trattasse di un vero e proprio viaggio, in cui vengono organizzati diversi momenti conviviali per intrattenere gli ospiti, spesso con servizi di visite guidate alla scoperta delle bellezze del territorio.
 


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